ORTONA – La prima maglia rosa (e di conseguenza tutti gli altri colori) del 106° Giro d’Italia è di Remco Evenepoel: il 23enne campione della Quick Step ha infatti vinto la cronometro inaugurale della Ciclovia dei Trabocchi, completando i 19,6 chilometri da Fossacesia a Ortona in 21 minuti e 18 secondi. Con lui salgono sul podio Filippo Ganna (Ineos) e Joao Almeida (UAE). Oltre mezzo minuto rifilato a Tao Geoghegan Hart e soprattutto sul leader della Jumbo Visma Primoz Roglic.
Molti addetti ai lavori avevano messo in guardia dalle insidie di questo percorso, che dopo gli scenari da favola del litorale abruzzese impegna gli atleti con le due salitine da un chilometro prima del tortuoso arrivo lastricato del castello aragonese. E in effetti diversi corridori hanno peggiorato la propria prestazione dopo essere stati magari tra i migliori sul passaggio mediano di Marina di San Vito: è il caso di Bob Jungels (Bora Hansgrohe) e Jonathan Milan (Bahrain Victorious) che volavano sugli intertempi ma alla fine non sono riusciti ad abbassare l’asticella iniziale dei 22 minuti e mezzo posta da Stefan De Bod della EF. Ci è riuscito invece Mads Pedersen: con un buon 22’20” quello del danese della Trek Segafredo è stato il primo colpo battuto oggi da un capitano. Da lì, la contesa ha iniziato ad accendersi davvero.
Tra i top team, la UAE ha fatto la voce grossa con Jay Vine e Brandon McNulty (rispettivamente 22’04” e 22’06”) ma ad abbassare la barriera dei 22 ci ha pensato il 21’58” di Tao Geoghegan Hart, uno dei leader della Ineos. Per l’inglese è valsa la legge contraria a quella descritta in apertura: non il migliore in pianura, prestazione fantastica sulle pendenze conclusive. Nel frattempo, desideroso di rispondere al rampante compagno Vine e fugare ogni dubbio sulla leadership di squadra, Joao Almeida ha sfoderato una prova sontuosa chiudendo in 21’47”: il portoghese della UAE è andato a prendere sul traguardo due uomini partiti prima di lui. Uno di essi era Damiano Caruso, che insieme alle altre due punte Bahrain Santiago Buitrago e Jack Haig partirà con un discreto handicap nelle tappe in linea. Così come Domenico Pozzovivo, venuto al suo diciottesimo Giro in carriera come leader della wild card Israel Premier Tech. Tra i papabili uomini classifica, distacchi oltre il minuto dai vincitori pure per Rigoberto Uran (EF) e Thibaut Pinot (Groupama FDJ). Sono invece incappati nella “maledizione delle salite” degli assoluti specialisti della crono come Geraint Thomas ed Edoardo Affini, entrambi sopra i 22 minuti.
Il grande e definitivo spettacolo si è concentrato però dopo le quattro e mezza, quando sono partiti in rapida sequenza Filippo Ganna e Primoz Roglic col rapporto 58 e Remco Evenepoel addirittura col 60. Con indosso non la maglia iridata in linea, ma naturalmente quella di campione belga a cronometro, il 23enne belga è andato come un missile dall’inizio alla fine, unico a tenere la velocità media sui 55 km/h. Top Ganna con la maglia tricolore italiana svolge in realtà una signora crono, ma deve accontentarsi di chiudere secondo a 22 secondi da Evenepoel. Almeida conserva il bronzo (e Geoghegan la quarta piazza) grazie alla performance incolore di Roglic nel lungo settore pianeggiante: lo sloveno, grande avversario di Remco nelle attese della vigilia, recupera qualcosina all’insù ma termina con un 22’01” analogo a quello del gran cronoman (ma non scalatore provetto) Stefan Kung della Groupama FDJ. Da segnalare infine il taglio del traguardo di Aleksandr Vlasov: rispetto ai rivali, l’uomo classifica della BORA si tiene in top-10 sotto il minuto di svantaggio dal vincitore.
Una graduatoria che domani non subirà variazioni importanti, dato che da Teramo a San Salvo sarà tappa per velocisti. Una frazione in cui a indossare la maglia ciclamino al posto di Evenepoel sarà Filippo Ganna e la bianca dei giovani Joao Almeida.
ORDINE D’ARRIVO
1 EVENEPOEL Remco Soudal – Quick Step 0:21:18
2 GANNA Filippo INEOS Grenadiers 0:22
3 ALMEIDA João UAE Team Emirates 0:29
4 GEOGHEGAN HART Tao INEOS Grenadiers 0:40
5 KÜNG Stefan Groupama – FDJ 0:43
6 ROGLIČ Primož Jumbo-Visma ,,
7 VINE Jay UAE Team Emirates 0:46
8 MCNULTY Brandon UAE Team Emirates 0:48
9 THOMAS Geraint INEOS Grenadiers 0:55
10 VLASOV Aleksandr BORA – hansgrohe ,,
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
