BUSTO ARSIZIO – Si sono presentati in 200 alla camminata benefica organizzata dai giovani dell’associazione “Noi del Tosi” per raccogliere fondi a favore della Biblioteca di Faenza, il cui patrimonio librario è stato gravemente compromesso dall’alluvione di qualche settimana fa. Era presente anche il “Bibliobus” e la vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli ha ricordato «la vicinanza di Busto alle popolazioni dell’Emilia Romagna».
L’iniziativa
Un’iniziativa sposata dalla presidente di “Noi del Tosi” Vanna Colombo Bolla e patrocinata dal Comune di Busto Arsizio grazie all’interessamento dell’assessore alla mobilità, Salvatore Loschiavo, presente insieme alla vicesindaco e alla direttrice della Biblioteca di Busto Claudia Giussani. La passeggiata, che dall’ITE Tosi ha toccato il centro cittadino, si pone l’obiettivo di salvare il patrimonio culturale della Biblioteca di Faenza, a cui verranno destinate le quote di partecipazione (5 euro) della manifestazione.
Gli obiettivi

«L’unione fa la forza – spiega la prof. Elide Casati per l’associazione “Noi del Tosi” – speriamo che, come nel 1966, dal fango nasca almeno una nuova volontà di consapevolezza e d’impegno». Per la vicesindaco Manuela Maffioli è stata «una iniziativa di grande importanza, perché – al netto di quella, inestimabile e irreparabile, delle vite umane – la perdita del patrimonio culturale è davvero grave, sottrae a una comunità il proprio fondamento, la base, la storia, il senso dell’identità».
