BUSTO GAROLFO – Apre a Busto Garolfo un nuovo servizio educativo del progetto “Nuove Strade” per rispondere a un bisogno per i più giovani dell’Alto Milanese e della Valle Olona. Oggi molti ragazzi esprimono fragilità a metà tra il bisogno di supporto educativo e quello terapeutico; tuttavia, mancano servizi e interventi specifici per affrontarle. Lo Spazio educativo per adolescenti e famiglie a valenza terapeutica intraprende una nuova strada per rispondere ai nuovi bisogni emergenti dei minori che sfidano le tradizionali categorie di intervento e richiedono un approccio sempre più integrato e multidisciplinare.
Finanziato dal Bando AttentaMente di Fondazione Cariplo fino a dicembre 2024, lo Spazio è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Busto Garolfo, che ha concesso in comodato d’uso alla Cooperativa la Banda di Busto Arsizio una struttura comunale non utilizzata.
Supporto educativo e terapeutico ai ragazzi e alle famiglie
«L’attivazione di uno Spazio educativo per adolescenti e famiglie a valenza terapeutica sul territorio di Busto Garolfo è un evento davvero importante – rimarca il sindaco, Susanna Biondi – I giovani a cui sarà rivolto attraversano una delicata fase della propria vita e, dopo la pandemia, le difficoltà relazionali e psicologiche di tanti ragazzi sono molto aumentate. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza, che è difficile mappare e a cui è complesso garantire risposte adeguate».
Per Francesca Berrini, educatrice della Cooperativa sociale LaBanda che coordina questo servizio, si tratta di «un ponte tra l’educazione e la cura come risposta sperimentale per le situazioni di disagio che non possono essere trattate solo con un approccio educativo, ma nemmeno con uno totalmente terapeutico. La scommessa è quella di consolidare, integrare e strutturare la rete dei servizi che lavorano sul territorio. Riteniamo che lavorare a stretto contatto, co-progettare insieme alla Neuropsichiatria infantile (Npi) e ai servizi sociali un servizio attento ai bisogni dei ragazzi sia fondamentale per fornire una risposta, ma allo stesso tempo per lavorare nella direzione della prevenzione».
Aperto da lunedì a giovedì pomeriggio
Lo Spazio educativo per adolescenti e famiglie a valenza terapeutica è collocato in una piccola casa indipendente, appositamente ristrutturata. Accoglierà fino a 7 ragazzi/e e sarà aperta da lunedì a giovedì dalle ore 14.00 alle 19.00, con flessibilità per adattarsi alle esigenze dei minori e delle famiglie coinvolte. Si tratta di uno spazio domestico, curato e sicuro, in cui gli ospiti possano socializzare e sperimentare attività che li aiutino a gestire le loro difficoltà, con l’opportunità di costruire progetti personali, imparare a prendersi responsabilità, rispettare le regole e sviluppare un senso di sé positivo.
Il servizio è rivolto ad adolescenti tra i 14 e i 17 anni con segnali di disagio psicologico e relazionale, o con potenziali disturbi neuropsichiatrici che richiedono un intervento riabilitativo sociosanitario a medio-bassa intensità, alternativo a interventi residenziali come possibile supporto e sostegno ai minori e agli interi nuclei familiari, per fare fronte alla situazione di disagio scongiurando l’allontanamento dell’adolescente dal proprio nucleo.
Collaborazione con università e Asst
L’accesso avviene attraverso una segnalazione della Npi e del Servizio sociale di riferimento e richiede una valutazione clinica. Saranno costruiti percorsi educativi specifici per ciascun ragazzo/a, focalizzandosi su bisogni e obiettivi individuali. Il percorso potrà essere adattato nel tempo per rispondere alle esigenze in evoluzione del ragazzo/a. Il metodo utilizzato è quello psico-pedagogico: gli educatori lavorano in stretta collaborazione con gli psicologi e psicoterapeuti. Inoltre sarà coinvolto attivamente l’intero nucleo familiare, facilitando momenti di riflessione e di dialogo con i genitori, individuali e di gruppo, incontri con esperti esterni e testimonianze di altri genitori che hanno affrontato situazioni simili.
L’équipe del servizio è composta da educatori professionali, psicologi, un coordinatore e un supervisore: questo team multidisciplinare garantisce una visione completa e integrata dei bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie. Il servizio sarà supervisionato per gli aspetti pedagogici dal professore Pierangelo Barone dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e per la parte sanitaria dagli operatori dell’Asst Ovest Milanese e collaborerà strettamente con i servizi specialistici.
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