Una scuola estiva speciale dedicata ai ragazzi, per imparare l’arte del contadino: la scuola dell’Alpe nella Wipptal tirolese è un’occasione unica per dare un’occhiata dietro le quinte, saperne di più sul lavoro in alpeggio e anche per dare una mano. I corsi base di circa 4 giorni si svolgono presso l’Alm di Helga in Valsertal, sono integrati in un soggiorno di una settimana, durante il quale, oltre allo sfalcio del fieno con la falce, si impara a costruire recinzioni in pendenza, a trasportare il fieno e sistemare le zone danneggiate dalle valanghe invernali. Qui vengono anche svelate curiosità su flora e fauna e vengono preparati piatti contadini secondo antiche ricette. Per chi vuole camminare, gli oltre 500 chilometri di sentieri escursionistici della valle Wipptal offrono una varietà straordinaria di percorsi, dalla tranquilla passeggiata verso una malga alla conquista di una cima. Il nostro suggerimento è di scoprire l’area naturalistica protetta del Serles-Blaser-Zuckerhütl, percorrere l’itinerario Naviser Almenrunde di malga in malga o l’entusiasmante sentiero verso il santuario di Maria Waldrast. Info: https://www.tirolo.com/regioni-turistiche/a-wipptal

Ma non è finita. A Luson, a due passi da Bressanone (Alto Adige), l’hotel Sonnwies insegna ai piccoli ospiti i segreti della vita contadina e premia i partecipati con un “passaporto” che certifica tutto quanto appreso nella settimana di “full immersion” in fattoria. Tutti i trucchi del mestiere del contadino sono svelati: i piccoli aspiranti agricoltori danno da mangiare agli animali della fattoria, puliscono il fienile, raccolgono le uova dal pollaio, fanno i giri in groppa ai pony, si prendono cura degli adorabili alpaca, girano in trattore con il contadino alto atesino e possono saltare nel fieno a oltranza. Per i bambini, il maso della famiglia Hinteregger, situato dietro all’hotel Sonnwies, con oltre 30 capi di bestiame, è un vero e proprio paradiso per imparare l’arte del mestiere e “diplomarsi” contadini. In giardino, c’è la sperimentazione della semina: si piantano piccole aiuole, si impara ad annaffiare e avere pazienza che la piantina cresca. C’è poi la parte divertente di “mettere le mani in pasta” nel vero senso della parola: nel nuovo laboratorio tutto in legno a misura di bambino, si zangola il burro e si impara a fare i Kaiserschmarrn (le tipiche frittelle altoatesine). I bambini diventano anche piccoli chef e piccoli pasticceri: si impasta la pizza, si fanno i canederli, si decorano le buonissime torte con il cioccolato. Sempre nel laboratorio, gli artigiani insegnano anche a fare piccoli lavoretti: modellare il legno, dipingere i sassi, costruire casette per gli uccelli. Dove scorrono i ruscelli, a due passi dall’hotel Sonnwies, si impara anche a costruire piccole dighe per creare abbeveratoi temporanei per gli animali al pascolo. Info: www.sonnwies.com

