JERAGO CON ORAGO – «Oggi Coinger apre un nuovo capitolo della sua storia». A proclamarlo è l’amministratore unico Giorgio Ginelli, che ha tagliato il nastro – nella sua Jerago con Orago di cui è stato sindaco ed è tuttora assessore – della nuova sede della società che gestisce i rifiuti di 22 comuni nel cuore della provincia, su un territorio che fa capo a 90mila abitanti. «Un modello virtuoso da esportare a Bruxelles» lo definisce l’eurodeputata Isabella Tovaglieri. La nuova “casa” di Coinger ha ricevuto la benedizione del vicario episcopale don Franco Gallivanone, attorniato da 22 fasce tricolori, ma anche da uno schieramento di politici bipartisan.
Il parterre dell’inaugurazione
Senza il ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, atteso ma ufficialmente trattenuto a Roma dalle riunioni sulla tassa sugli extraprofitti alle banche, all’inaugurazione della nuova sede Coinger questa mattina, 23 settembre, erano presenti il governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana, l’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri, il senatore del Pd Alessandro Alfieri e il deputato della Lega Stefano Candiani, oltre al presidente della Provincia di Varese Marco Magrini e alla vicesindaco del capoluogo Ivana Perusin. Accolti dall’amministratore unico della società Giorgio Ginelli e dai 22 sindaci, rigorosamente con la fascia tricolore, guidati dal presidente dell’assemblea dei soci, Mauro Croci. «È stato un percorso a ostacoli – ammette il vicesindaco di Sumirago – sono stati apportati correttivi, senza snaturare il progetto per tenere unito il gruppo dei comuni. Se siamo qui è grazie alla tenacia di Taricco e alla determinazione di Ginelli, oltre al grande senso di responsabilità delle amministrazioni comunali, che stanno finanziando gli investimenti».
“Benedizione” bipartisan

«È un giorno palindromo, segno augurale di buon lavoro» la battuta del deputato leghista Stefano Candiani.«Iniziative come queste altrove sono impensabili, in provincia di Varese non succedono per caso». E la politica ha seriamente “benedetto” in modo bipartisan «il modello» Coinger. «È un’azienda pubblica che funziona ed eroga un servizio apprezzato dai cittadini- il tributo del presidente Attilio Fontana – questa nuova sede è stata realizzata all’insegna della sostenibilità buona, quella che guarda all’ambiente ma anche alla società e all’economia». Di «buona politica che crea questi meccanismi virtuosi al servizio della comunità» parla l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, mentre il senatore Dem Alessandro Alfieri rimarca il fatto che Coinger è «un’esperienza di successo, diventata un modello, fatta da sindaci che si sono messi insieme al di là dei colori politici per risolvere i problemi» in un settore complesso e in continua evoluzione come quello della gestione dei rifiuti.
La nuova sede
«Questa non è solamente una sede – le parole dell’amministratore unico Giorgio Ginelli – è il simbolo dei nostri valori e della nostra visione di azienda che eroga un servizio pubblico con spazi funzionali e accoglienti. Ci permetterà di migliorare il servizio alle famiglie e alle imprese e ci rende pronti ad affrontare la sfida del futuro mantenendo alti i nostri standard qualitativi». Sono oltre 40mila le utenze domestiche e più di tremila quelle non domestiche che stanno avendo a che fare con l’innovazione della tariffa puntuale dei rifiuti. Infatti la nuova “casa” di via 4 Novembre, al confine con Cavaria (la quinta in quasi 60 anni di storia di Coinger, dopo Cavaria, due a Castronno e Brunello) rappresenta, per l’ex amministratore unico Fabrizio Taricco, «un tassello importante del percorso di crescita e sviluppo iniziato nel 2013 con la trasformazione da consorzio a Srl. Un percorso duro, con forti contrasti, ma Coinger va avanti lo stesso, ancora più forte». E nei prossimi giorni ci sarà la prima assemblea dei sindaci nella nuova sala riunioni.

