A Busto debutta Synesis: un nuovo centro culturale nel solco di don Giussani

BUSTO ARSIZIO – Un nuovo centro culturale ispirato dal ricordo di don Luigi Giussani. Si chiama “Synesis” e si presenterà alla città con un concerto dedicato al fondatore di Comunione e Liberazione, che si terrà nella Basilica di San Giovanni a Busto Arsizio sabato 14 ottobre, esattamente nell’ultimo giorno dell’anno del centenario di “Don Gius” (era nato a Desio il 15 ottobre 2022).

L’iniziativa

«Il Centro culturale – spiegano i fondatori – prende il nome dal termine greco “synesis” perché esso rimanda alla conoscenza e alla comprensione colte nell’aspetto dinamico del cammino umano, sia secondo la connotazione di un criterio di giudizio aperto all’interrogazione posta dalla realtà tutta, sia nella dimensione essenziale del dialogo costruttivo». Come spiega Marco Grampa, ex insegnante al liceo classico Crespi di Busto e al Tirinnanzi di Legnano, «non ci interessa rivendicare uno spazio ma approfondire, accompagnare e giudicare. Nell’occasione del centenario di don Luigi Giussani, volevamo fare qualcosa per ricordarlo. Il concerto è il primo gesto».

Il concerto

L’appuntamento è per sabato 14 ottobre in Basilica di San Giovanni. Si esibirà il Coro polifonico Laus Deo diretto da Gabriele Mara, con Isaia Ravelli all’organo. Le esecuzioni saranno inframezzate da brani di don Giussani. Ma Synesis ha già in animo di approfondire una serie di temi di attualità: intelligenza artificiale, migrazioni, linguaggio woke e politicamente corretto, ma anche la guerra e l’Europa. «Vogliamo accompagnare le persone a giudicare sulle cose importanti che la realtà ci presenta, quelle che ci turbano e ci appassionano» rivela Grampa.

Le motivazioni

«Ha senso proporre momenti di approfondimento culturale quando c’è Milano a mezz’ora di strada? Io ho risposto per me e vorrei che ci fossero, per diventare occasione di creare una rete di amicizie e conoscenze motivate» fa sapere Giuliana Zanello, anche lei ex insegnante al Crespi. «In un’epoca di cambiamenti occorrono criteri per capire una realtà complessa e dinamica – sottolinea Michele Faldi, che lavora per l’Università Cattolica di Milano – il centro culturale è la forma più adeguata, perché non perde la possibilità di incontro e relazione».

La presentazione in Comune

La nuova realtà culturale si è presentata a palazzo Gilardoni. «Ogni arricchimento dell’offerta culturale in città è una benedizione» così accoglie Synesis la vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli. «A Busto di cultura ce n’è tanta, e fatta molto bene, e stiamo cercando una campagna per portare qui quelli di Milano – fa notare il sindaco Emanuele Antonelli – in Synesis c’è cultura più profonda, che ce n’è poca, ed è benvenuta».

busto arsizio synesis don giussani – MALPENSA24
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