Al via la partita della rigenerazione degli ex scali merci FS di Busto: sfida “Smart”

BUSTO ARSIZIO – Al via la partita della riqualificazione degli ex scali ferroviari dismessi alla “stazione centrale” delle Ferrovie dello Stato. Il piano, ribattezzato “Smart City Busto Arsizio“, è stato delineato in un protocollo d’intesa con FS Sistemi Urbani, la società del Gruppo FS che si occupa di rigenerazione urbana e “restituzione” alle città delle aree non più funzionali alla movimentazione ferroviaria.

La firma

Lo schema del protocollo, portato in giunta dall’assessore alla rigenerazione urbana Giorgio Mariani, è stato approvato nella seduta di oggi, 11 ottobre. Punta alla riqualificazione urbana e alla valorizzazione delle aree degli scali ferroviari dismessi della Stazione FS di Busto Arsizio, di proprietà di Ferrovie dello Stato Italiane e di RFI. La firma del documento è prevista per il prossimo 27 ottobre.

Smart City Busto Arsizio

Il protocollo definisce un piano di azioni per la realizzazione dell’intervento, denominato “Smart City Busto Arsizio”, tra cui il miglioramento delle condizioni di sicurezza delle aree dismesse e, più in generale, del contesto urbano all’intorno, anche tramite la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente non più funzionale all’esercizio ferroviario e l’adozione di un modello di mobilità che privilegi la mobilità dolce, gli spostamenti pedonali e in bicicletta (percorsi ciclopedonali, bikesharing, bike parking) in chiave di sostenibilità ambientale. Previsto, tra gli altri interventi, anche il miglioramento dell’attrattività della stazione ferroviaria e delle aree urbane circostanti.

Mariani: «Si parte»

«È l’inizio di un percorso – rivela l’assessore Giorgio Mariani – ci aspettiamo risposte importanti per un’area importante e di grandi potenzialità della sesta città della Lombardia. L’auspicio è che gli investitori istituzionali e gli investitori stranieri possano “muovere” investimenti dello stesso livello di quelli che si sono visti a Milano per gli scali merci».

I due ex scali merci

Gli ex scali FS con la Stazione in basso

Secondo le previsioni del PGT vigente, l’Ambito degli ex scali merci è suddiviso in due Lotti A e B, il primo nell’ex area Hupac che “corre” lungo la via Caprera e il secondo con affaccio su via Venezia dove oggi c’è il parcheggio dei pendolari. Si tratta di circa 70mila metri quadrati da una parte e circa 20mila dall’altra. I due lotti sono rispettivamente destinati a servizi (verde, parcheggi e infrastrutture ferroviarie) e a edilizia residenziale, la cui attuazione è subordinata alla cessione a verde del lotto A. Ma la proprietà, si legge sulle brochure informative, «intende avviare un nuovo studio da proporre all’amministrazione per valorizzare meglio le potenzialità dei due scali dismessi».

busto arsizio ex scali merci FS – MALPENSA24
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