GALLARATE – Spazi più ampi e fruibili, ma anche la crescita dell’offerta dei servizi. Oltre alla strategia: quella economica che permette di risparmiare sulle spese, quella logistica con un presidio nell’ambito della sicurezza. Su queste basi è nato il progetto della nuova farmacia di Sciaré a Gallarate: i locali di via Cattaneo sono pronti, i medicinali ben disposti sugli scaffali e il personale è operativo. Ora è stato anche inaugurato, con il taglio del nastro di questa mattina, 14 ottobre.

La nuova farmacia
«Oggi è una bella giornata per Gallarate», le parole dell’assessore Corrado Canziani (Bilancio e Partecipate). «Finalmente i lavori sono terminati e l’obiettivo è stato raggiunto». È stato «creato un nuovo polo molto importante, grazie anche alla collaborazione con un centro medico che proporrà diverse aree specialistiche e in sinergia con la farmacia comunale».
Dopo cinque anni, si sta per concludere il percorso di Maurizio Zenoni da amministratore unico di Amsc, la municipalizzata che gestisce le farmacie. E chiude con «quest’opera, che è stata la più importante come fatica e come investimento finanziario», ha detto. «Tutto è stato gestito in modo oculato e mi auguro che i gallaratesi frequenteranno questo punto vendita. Perché merita la loro fiducia».

Più sicurezza
Da una punto di vista logistico, «questa posizione è più strategica», ha commentato il sindaco Andrea Cassani. «Sarà un un punto per un maggiore controllo, anche grazie alla presenza della velostazione, in un’area che sappiamo essere sensibile. E può offrire più sicurezza, come un deterrente». Sulla struttura ha poi aggiunto: «Gli spazi sono più adeguati rispetto a quelli vecchi. E anche per i parcheggi sarà un po’ più agevole. Speriamo che con questa soluzione la farmacia di Sciaré possa avere un upgrade e aumentare il fatturato, che rispetto agli altri punti di vendita era inferiore».

Il risparmio
La strategia finanziaria alla base punta al risparmio, ha fatto sapere Zenoni a margine dell’inaugurazione. Per l’affitto della vecchia sede, il costo era di 21.161 euro annuali. Oggi, all’anno, sono previsti 12mila euro fino a marzo 2025, mentre da aprile 2025 la spesa sarà di 30mila euro (di cui 12mila recuperati dal centro medico). «In sostanza, si spende meno di quello che paghiamo oggi per la vecchia sede», dice. «Inoltre, la vicinanza del centro medico porterà indotto alla farmacia. Fino a marzo 2025 affitto non ci costa nulla». Successivamente costerà 18mila euro, «quindi oltre 3mila in meno rispetto a ora». In sostanza «si risparmia quasi 400mila euro sull’affitto, che di fatto azzera i costi di ristrutturazione dell’immobile».
Una mossa che il primo cittadino commenta così: «L’ultimo capolavoro gestionale di Zenoni».
