BUSTO ARSIZIO – Settimane Bianche in colonia all’Aprica, è già tutto pronto per ripartire: da gennaio a marzo 2024 la Residenza “Comerio” riapre le porte ai ragazzi delle scuole. Sarà l’agenzia Nueva Idea, a cui lo scorso anno era stata prolungata fino al 2024 la concessione per la gestione della colonia, a riproporre i soggiorni sulla neve, al prezzo calmierato di 315 euro alla settimana. E il Comune stanzia 15mila euro per sostenere le agevolazioni tariffarie a vantaggio dei ragazzi di famiglie con un Isee inferiore a 9000 euro.
La delibera di giunta
La colonia montana di proprietà del Comune di Busto Arsizio era già ripartita lo scorso inverno dopo lo stop per la pandemia. Quest’anno sostanzialmente verranno riconfermate le condizioni pattuite con il gestore un anno fa. Ieri in giunta, su input dell’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, è arrivato il via libera all’organizzazione delle “Settimane bianche” nella Residenza di Aprica per gli alunni residenti a Busto Arsizio o frequentanti le scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Si svolgeranno indicativamente nel periodo compreso tra il 7 gennaio e il 31 marzo 2024. Per palazzo Gilardoni infatti «le Settimane Bianche rappresentano una tradizione pluridecennale e sono attese e apprezzate dalla cittadinanza: per questo l’amministrazione comunale ha investito nella promozione della Residenza, rispondendo, oltre che al mandato del lascito testamentario dell’immobile, soprattutto alle esigenze di socializzazione dei ragazzi e ai bisogni delle famiglie che chiedono servizi di cura e intrattenimento».
Quote e agevolazioni
Come da tradizione, l’amministrazione comunale garantirà la possibilità di partecipazione anche a minori appartenenti alle fasce meno abbienti, applicando tariffe agevolate rispetto alla quota massima di 315 euro. In base alle fasce ISEE, i ragazzi pagheranno infatti 140 euro (redditi fino a 4000 euro), 200 euro (tra i 4000 e i 7000 euro di Isee) o 260 euro (tra i 7000 e i 9000 euro di Isee). La differenza verrà coperta dall’amministrazione comunale che ha stanziato 15mila euro allo scopo. Le quote comprendono trasporto, vitto, alloggio, attività varie all’interno della struttura, attività di presciistica, utilizzo di sci, scarponi e altre attrezzature. Sono escluse le escursioni, il costo dello ski pass settimanale, la scuola sci e l’eventuale trasporto sulle piste da sci.
