VARESE – Sanità, scuola, sicurezza. Sono i «tre punti forti» su cui Franco Binaghi punterà il proprio mandato da segretario provinciale di Azione. Una sfida raccolta dal bustocco, che il prossimo sabato (11 novembre) si presenterà come unico candidato al congresso del partito di Carlo Calenda. La scelta della location delle urne è ricaduta su Somma Lombardo, dove verrà dettata la linea da seguire. Vale per gli impegni che riguardano il territorio. Vale per gli obiettivi della politica, in particolare la partita «molto importante» delle Europee. In attesa che venga annunciato l’esecutivo che sosterrà il segretario per tutto il mandato.
Gli obiettivi del territorio
Il programma per rilanciare Azione sul territorio è già pronto. Si parla di sanità e in cima all’elenco c’è il progetto dell’ospedale unico di Busto Arsizio e Gallarate: «Siamo fortemente favorevoli», dice il futuro segretario. «Un polo specialistico fondamentale per il Basso Varesotto, garantendo il recupero delle attuali strutture per guardare alle case di comunità e ai centri di riabilitazione, per esempio». Soprattutto considerando la concezione generale «un po’ fragile» dei punti ospedalieri e di quelli medici.
L’altro cavallo di battaglia è la scuola. Massima attenzione ai riferimenti universitari, ovvero Liuc e Insubria: «Vanno rafforzati e sostenuti». Di più: «Il partito ha sempre spinto sugli istituti tecnici: l’offerta pubblica va incrementata per agevolare i giovani che entrano nel mondo del lavoro».
Quindi, la sicurezza. Tema che «non riguarda soltanto le persone, che è comunque importante». Ma si estende ai «problemi idrogeologici del territorio o di carattere alimentare». Per questo motivo «organizzeremo dibattiti e incontri, che affronteranno la questione del nucleare (i tempi sono giusti per investire su questo aspetto) e delle comunità energetiche».
La partita politica
Poi c’è la partita politica. Come la questione con Italia Viva e la separazione dopo le Politiche e le Regionali: «I rapporti sono ottimi, a Busto o con il consigliere regionale Giuseppe Licata». Ma è anche vero che «nonostante si condividano alcuni aspetti, molti altri sono diversi. Temi come il premierato o il salario minimo». Insomma, «viaggeremo su binari separati».
Infine, la prossima grande sfida: «Stiamo andando verso le Europee. E noi ci definiamo un partito fortemente europeista». Di più: «Crediamo negli Stati Uniti d’Europa. Con un moneta comune e un politica estera e fiscale condivisa».
La segreteria
Sabato verrà presentata la segreteria, che «è ancora in fase di definizione». Ma alcuni dei sei nomi che faranno parte dell’esecutivo cominciano a emergere. Come Anna Agosti, giovane assessore a Galliate Lombardo, che si occuperà del tesseramento. O Andrea Di Salvo, consigliere comunale a Cairate, che seguirà gli Enti Locali. Ma anche Gigi Sardella, di Busto Arsizio, che gestirà l’organizzazione. Resta poi il bacino di Saronno a cui attingere. O Somma Lombardo, dove è appena stato nominato segretario Andrea Vaccariello.
