PARABIAGO – I Carabinieri lo hanno arrestato in flagranza di reato per cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche. Si tratta di un 50enne italiano, nullafacente e pregiudicato colto sul fatto nel pomeriggio di ieri, venerdì 12 gennaio, a Parabiago dai militari della locale stazione dell’Arma.
Colto sul fatto dai Carabinieri
Intorno alle ore 13.30 i Carabinieri, nell’ambito di un servizio di pattugliamento e controllo del territorio, mentre transitavano in via Mameli, hanno sorpreso il 50enne mentre maneggiava furtivamente una cabina-centralina di un sistema di telecomunicazioni, la cui porta era aperta e alcuni fili erano collegati a linee telefoniche di una borchia con una batteria esterna e a un telefono cordless (nella foto in alto, il materiale utilizzato). Dopo aver accertato l’estraneità dell’uomo a maneggiare l’armadio di derivazione delle linee telefoniche, i militari lo hanno portato in caserma per ulteriori accertamenti.
L intervento di personale della società di telecomunicazioni ha riscontrato la manomissione e arbitrari collegamenti ad una specifica linea telefonica in uso a un vicino istituto di credito. Il sospetto è che l’uomo intendesse così truffare i clienti della banca, mettendosi in contatto con loro dai recapiti di questa.
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