GALLARATE – Via le paure: brutti pensieri e cattivi presagi verranno gettati nel fuoco. Nel Gallaratese brucia la Gioeubia, scacciando l’inverno. Inizia così un nuovo anno nel segno del folklore, proprio come vuole la tradizione: un’usanza molto radicata in tutto il territorio, con moltissimi Comuni della provincia di Varese che ancora oggi non perdono l’occasione di rendere omaggio alle proprie radici culturali con il rogo della strega. L’appuntamento, come sempre, è in calendario per l’ultimo giovedì del mese di gennaio, che questa volta cade il 25. Il falò illuminerà la sera di Gallarate. Ma anche di Somma Lombardo, Cassano Magnago, Arsago Seprio, Samarate, Casorate Sempione, Lonate Pozzolo, Ferno e Cardano al Campo. Mentre, in alcuni paesi, il rituale è già stato celebrato lo scorso weekend.
Gli appuntamenti nel Gallaratese
Appuntamento irrinunciabile per Gallarate. Il ritrovo, anche quest’anno, è per le 19.15 all’oratorio di Arnate. In linea con la tradizione, la Pro Loco – con la Comunità pastorale “Maria Regina della Famiglia” – propone la risottata con la luganega che sarà servita a partire dalle 20. Mentre, alle 21, si accende il rogo della Gioeubia. Sarà predisposta la diretta del rogo sulla pagina Facebook della Pro Loco. In caso di maltempo, l’evento è rimandato a sabato 27 gennaio con le medesime modalità. Precisa il presidente dell’associazione gallaratese Vittorio Pizzolato: «Per evitare qualsiasi rischio per la sicurezza dei cittadini, siamo costretti a contingentare gli ingressi a un massimo di mille presenti». Un numero stabilito a seguito del piano “Safety and Security”, redatto nel rispetto dei termini di legge. Ai partecipanti sarà, dunque, consegnato un biglietto d’ingresso gratuito. «Chiediamo comprensione ai gallaratesi poiché la normativa non dipende da noi e soprattutto perché come associazione organizzatrice è nostra responsabilità, penale e civile, garantire il rispetto della legge».
Somma Lombardo si fa trovare pronta. Anche quest’anno è previsto l’appuntamento con lo Sci Club 88, il Cai e la Pro Loco. L’evento è patrocinato dal Comune. Si parte alle 19, alla Casa del Curato, con polenta, bruscitt e vin brulè. Mentre, alle 20.30 ci sarà il rogo della Gioeubia. Seguiranno i fuochi d’artificio.
Dalle 20, l’appuntamento è anche a Cassano Magnago, all’area feste di via Sant’Anna. Poi alle 20.30 si brucia la Gioeubia. Ci sarà la risottata, con vin brulè e the caldo, organizzato dall’associazione Npt e dal Gruppo Alpini di Cassano. Ai Carabinieri in congedo saranno affidate le attività di sicurezza e prevenzione. Dice l’assessore alla Cultura, Alessandro Passuello: «Sarà presente un numero considerevole di persone. Siamo pronti a iniziare in collaborazione con le associazioni del territorio, sempre presenti. Insieme all’amministrazione comunale, segno della collaborazione attiva che coinvolge tutti i settori».
Al Parco Pissina di Arsago il ritrovo è alle 19 per l’aperitivo. Alle 20 viene servito il risotto con la luganega e alle 2.45 via all’esibizione del corpo musicale cittadino. Alle 21 si accende il falò. Evento realizzato dalla Pro Loco in collaborazione con molte realtà arsaghesi.
Anche Samarate saluta l’inverno con il rogo della Gioeubia. E celebra la tradizione popolare che ha origini nella cultura contadina con ben tre appuntamenti. In piazza Italia alle 20.45 è previsto il raduno dei partecipanti e la partenza del corteo. Poi, in oratorio, alle 21.15 sarà il momento del falò, che sarà seguito dall’assaggio di risotto. L’evento è organizzato dalla parrocchia Santissima Trinità di Samarate, con la partecipazione della banda cittadina “La Filarmonica Samaratese“.
A Casorate Sempione verranno bruciati i disegni dei bimbi della scuola primaria che rappresentano le paure del 2023. Come da tradizione. L’appuntamento con la Pro Loco è alle 20.45 nell’area feste di via Roma per la 12esima edizione del falò della Gioeubia.
Piazza Mercato e piazza Ghiringhelli al centro dell’evento di Cardano al Campo. Si parte alle 19.30, con l’apertura della manifestazione a cura del presentatore Paky Arcella e con l’atmosfera del Music Service. Alle 20.30 ci sarà lo spettacolo danzante di fuoco «Alma de Fuego», mentre alle 21 è il momento di dare fuoco alla Gioeubia. Alle 21.30 tocca alla premiazione del 40esimo concorso scolastico per la realizzazione della cartolina della Gioeubia 2024 e del 14esimo concorso della “Poesia in lingua italiana“. Nel corso dello serata, come da tradizione, ci sarà Ia possibilità di gustare vin brulé e risotto alla luganega. Per i più piccoli ci saranno dolciumi e pesca a premi. Serata organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune.
A Ferno, il programma dell’evento è stato curato e predisposto da Marco Bellotta, con la collaborazione di Massimiliano Guidi, Comitato Genitori, Alpini e Sbandieratori. L’appuntamento è in piazza del Lavatoio, con l’apertura degli stand gastronomici – anche con servizio d’asporto – alle 19.30. Mentre alle 20.45 si esibiranno gli Sbandieratori. Il momento clou è in programma alle 21, con l’accensione del falò. L’evento è patrocinato dal Comune.
La Pro Loco mette la firma anche a Lonate Pozzolo. La serata inizia nella sede di “Sant’Antonino c’è”, alle ex scuole di via Madonna. Dove alle 19.30 si potrà mangiare il Cinin in compagnia. Il menu prevede inoltre il risotto con la luganega e il salamin cui fasurit. Alle 20.45 tocca al fuoco della Gioeubia in piazza Oriana Fallaci. Hanno collaborato all’evento anche diverse realtà locali.
Oggiona con Santo Stefano ha anticipato un po’ i tempi e ha realizzato l’evento lo scorso weekend nell’area sterrata di piazza Dalla Chiesa. I volontari della Pro Loco hanno organizzato un punto d’accoglienza con stand gastronomici con polenta e bruscitt e vin brulè.
