Alla Tirreno-Adriatico s’impone la legge di Vingegaard

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È bastata una salita, la prima vera e propria della Tirreno-Adriatico, per mettere le ali a Jonas Vingegaard e riscrivere la storia della Corsa dei due Mari. Il danese della Visma | Lease a Bike ha vinto la quinta tappa della Tirreno-Adriatico, la Torricella Sicura – Valle Castellana di 144 km grazie ad una superiorità devastante.

Vingegaard ha attaccato a 5,3 km della vetta di Colla San Giacomo e ha subito fatto la differenza: nessuno è riuscito a tenere la sua ruota. Non c’è l’ha fatta Ayuso, non ce l’ha fatta Hindley e nemmeno O’Connor. Non un vantaggio clamoroso in salita, il disegno del percorso non lo permetteva del resto, ma una superiorità assoluta, quella di Vingegaard che a questo punto può affrontare con serenità la tappa regina di quest’oggi. Anche perché poi il danese ha continuato, lui tutto solo, sul gruppetto degli inseguitori anche lungo la strada in leggera ascesa che portava al traguardo.

Alla fine Vingegaard, che è il nuovo leader della classifica generale, ha vinto con 1’15” su Ayuso e Hindley, poi O’Connor, Arensman, Uijtdebroeks e Del Toro.

Tra i grandi sconfitti di giornata anche Geoghegan Hart, Pidcock, Mas e Tiberi che si sono staccati ancor prima che scoppiasse la bagarre in salita.

LA CORSA. Quella che si è formata oggi dopo alcuni chilometri di scaramucce è stata una fuga di grande qualità. Ad animarla dieci corridori, vale a dire Alessandro De Marchi (Jayco AlUla), Niccolò Bonifazio (Corratec-Vini Fantini), Andrea Vendrame (Decathlon AG2R La Mondiale), Clement Davy (Groupama-FDJ), Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), Simon Clarke (Israel-PremierTech), Ivan García Cortina (Movistar), Damien Howson (Q36.5), Kasper Asgreen (Soudal-QuickStep) e Magnus Cort Nielsen (Uno-X Mobility).

In testa al gruppo si è posizionata subito la Visma | Lease a Bike che non ha mai lasciato ampio margine agli attaccanti e ha fatto capire sin dall’inizio le intenzioni di Vingegaard. Sulle prime rampe del Colle San Giacomo, restano al comando De Marchi, Vendrame e Nielsen ma il gruppo si fa sempre più vicino… E al 30 km dal traguardo arriva il ricongiungimento, con il gruppo dei migliori sempre guidato dalla Visma di Vingegaard.

Accelerata violentissima di Tulett e poi al 28,9 km dal traguardo l’attacco violento di Jonas Vingegaard. A 5.300 metri dal Gpm, il danese è andato via con i soli O’Connor e Hindley a cercare in qualche modo una reazione. Dietro di loro Arensman, Ayuso, Sosa, il giovanissimo Uijtdebroeks e poi una ltro giovane interessante come Del Toro. Ma a questo punto la storia della corsa si fa cronaca e lascia spazio solo all’impresa di Vingegaard, il nuovo signore dei due Mari.

Oggi è in programma sesta tappa, la Sassoferrato – Cagli (Monte Petrano) di 180 km. 

Articolo a cura di Tuttobiciweb.it

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