Alla Tela di Rescaldina apre “La stanza del che bello” realizzata da Team Down

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RESCALDINA – Per tutto il mese di febbraio, 14 ragazzi di Team Down si sono dedicati ad invadere di colore una sala della Tela di Rescaldina, una sala nascosta che si presenta ora completamente trasformata (nella foto). Nella vocazione della Cooperativa La Tela, che gestisce l’Osteria sociale del buon essere, c’è proprio ridare vita agli spazi un tempo usati dalla criminalità organizzata e bonificarli anche attraverso l’arte, dando spazio a tutte le forme di creatività possibile e alle più disparate forme di socialità.

Il progetto voluto da Team Down, associazione di famiglie con figli con la sindrome di Down, con una maestra di arte ha proprio questo scopo: usare l’arte per permettere ai ragazzi di stare insieme in maniera nuova, in cui comunicare se stessi anche senza parole, per costruire qualcosa in comune, qualcosa di bello e di una bellezza evidente a tutti. 

Presentazione al pubblico domenica mattina

Così, con l’assistenza di Francesca Marianna Consonni, attraverso il colore e il segno, in una sala completamente coperta di carta si è materializzata “La stanza del che bello!” dopo che ogni settimana, di giorno in giorno, ha visto stratificarsi segni, colori, tecniche diverse, interventi a più mani. E a ogni passaggio, a ogni sovrapposizione di graffi, punti, pennellate, a ogni incontro/scontro tra colori, ad ogni nuovo incontro, gli autori dell’opera (e anche qualche passante che sbirciava) esordivano con un: «Che bello!». Il risultato è potente, energico, vivido in ogni sua parte.

Lo si potrà ammirare da domani, domenica 10 marzo (la presentazione al pubblico avverrà alle ore 10.00) fino al 17 e insieme ad esso incontrare gli autori e guardare i video e le foto dell’intera fase di realizzazione. Il destino del lavoro è ancora più interessante: l’opera sarà scomposta in tanti quadri di tutte le dimensioni che raggiungeranno le case di Team Down ma anche tante altre, viaggiando come oggetti-testimoni presso tutti gli amici che vorranno conoscere e sostenere la realtà della Tela.

Così rivive il bene confiscato alle mafie

La Tela in via Saronnese 31 a Rescaldina è un bene confiscato alla criminalità organizzata, affidato al Comune e gestito in Ati-Associazione temporanea di imprese dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

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