SOMMA LOMBARDO – La sella firmata da Tadej Pogačar, la superstar del ciclismo. Ma anche la possibilità di vedere da vicino, esposta, l’ultima bicicletta utilizzata dal mitico Marco “il pirata” Pantani. Sono solo alcune del novità inserite nel Fiandre Varesino, con l’obiettivo di richiamare a Somma Lombardo giovani appassionati e sportivi per la randonnée non competitiva sul modello del celebre “Giro delle Fiandre”. L’edizione 2024 è già segnata in calendario per il 7 aprile. Si parte, come accadute anche per le corse degli ultimi anni, da via Marconi.
Sport e beneficenza
La manifestazione – organizzata dall’Asd Cicli Turri con il supporto e la collaborazione di Asd Nazionale – è stata presentata questa mattina, 13 marzo, nella Sala del Camino. Previsto un doppio percorso, di diverso chilometraggio. Uno più breve da 80 chilometri e 11 muri, uno da 110 chilometri e 19 muri. Anche quest’anno parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza, alle realtà Amici del Centro Studi Sclerosi Multipla Gallarate, Anffas Ticino Onlus di Somma e Associazione ParkinsonOnMove. E per l’occasione sarà presente anche Spes Sport, con una rappresentazione degli attrezzi da piscina. Insomma, una giornata dedicata allo sport a 360 gradi.
Obiettivi e novità
Fra le novità dell’evento, anche un’esposizione delle bici storiche concesse dal museo “Toni Bevilacqua” di Cesiomaggiore, che prevede anche l’ultima bicicletta utilizzata dal re del ciclismo Marco Pantani. Inoltre, attraverso un sorteggio, ci sarà la possibilità di vincere una sella autografata dalla star di oggi, lo sloveno Pogačar. Inoltre, il giorno della corsa, verrà presentata una nuova maglia del Fiandre Varesino. «Sarà una bellissima giornata all’insegna del ciclismo», le parole di Sonia Squizzato, presidente di Asd Nazionale. «Il percorso prevede anche la possibilità di passare all’interno del Castello Visconti di San Vito – rigorosamente con la bici a mano – dopo la caratteristica salita di via Sfondrati, per uscire quindi dalla parte frontale». Con la collaborazione di una realtà ben radicata in città come l’associazione “Quelli del ’63“. Così Alberto Chiesa, presidente di Asd Ciclo Turri: «Il Fiandre Varesino offre al ciclista la possibilità di scoprire i posti della nostra bellissima provincia». Presente anche l’assessore allo Sport, Edoardo Piantanida Chiesa, e i rappresentanti delle due associazioni che organizzano un evento che è ormai una tradizione per Somma.
