Lago Ceresio, +17% di arrivi nel 2023. I turisti scelgono vacanze all’aria aperta

Il Lago Ceresio a Brusimpiano

COMO – Continua a suscitare un crescente interesse tra i turisti stranieri il Lago Ceresio. Lo evidenziano i dati del 2023 elaborati dall’Osservatorio dell’assessorato al turismo di Regione Lombardia, relativi alle presenze sul lato italiano del bacino condiviso con la Svizzera, che da questa parte del confine bagna le province di Varese e Como. Numeri diffusi oggi, mercoledì 17 aprile, in occasione della presentazione della stagione turistica 2024 avvenuta nella Camera di Commercio di Como-Lecco.

Arrivi e presenze in aumento

Nel 2023 gli arrivi sono saliti del 17,4%, mentre le presenze hanno registrato un aumento del 10,3%. In termini assoluti ciò si traduce in 80.234 arrivi rispetto ai 68.334 dell’anno precedente. Le presenze invece hanno raggiunto quota 309.890, rispetto alle 281.047 del 2022. A illustrare i dati è stata Barbara Mazzali, assessore al turismo di Regione Lombardia. «I numeri del Lago Ceresio sono una conferma di come tante aree e province della Lombardia stiano crescendo in attrattività, che qui si traduce in un’ampia offerta: efficienti piste ciclabili immerse nel verde o a bordo lago, campeggi, ‘glamping’, itinerari per trekking sui monti circostanti e tante attività acquatiche. Ringrazio tutti gli operatori della ricettività che hanno reso possibile l’exploit turistico dello scorso anno. Avanti tutta su questa strada».

Un momento della presentazione della stagione turistica 2024 del Ceresio a Como

Navigazione e sicurezza

«La sinergia Lombardia-Svizzera tra la Società Navigazione del Lago di Lugano e l’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla è strategica per la valorizzazione del sistema lacuale del territorio – ha aggiunto l’assessore regionale ai trasporti Franco Lucente – lavoriamo per una flotta sempre più green, con motonavi elettriche a basse emissioni e l’utilizzo di carburanti alternativi. Ma non solo: abbiamo recentemente approvato una delibera che stanzia 242.000 euro per garantire la sicurezza dei laghi della Lombardia. Di questi, 35.000 sono dedicati al Lago Ceresio». L’assessore regionale all’università e innovazione Alessandro Fermi ha spiegato invece che si punta a replicare sul Ceresio due attività la cui sperimentazione è avviata sul vicino Lago di Como: i controlli con la Guardia Costiera e un battello elettrico.

Vacanze outdoor

Dai dati emerge che un turista su 3 afferma di aver scelto il Ceresio perché propone itinerari ben mantenuti, con una rete organizzata nei dettagli. Il 26,2% opta per percorsi immersi in un contesto ambientale suggestivo, mentre il 22,4% dichiara di aver scelto la destinazione attratto dalle novità e dall’offerta infrastrutturale dedicata. Il Ceresio è molto apprezzato inoltre dai cicloturisti. «Senza dubbio, la capacità di rispondere alle esigenze di un turismo sempre più interessato a esperienze immersive è stata fondamentale – ha detto Massimo Mastromarino, presidente dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla – l’immediata risposta degli operatori turistici e delle amministrazioni ha dato vita a un sistema turistico pronto a soddisfare le richieste dei visitatori. L’Autorità di Bacino ha, di contro saputo supportare l’intero sistema mettendosi a disposizione per offrire, in termini di servizi un aiuto costante tutto l’anno».

lago ceresio turisti vacanze – MALPENSA24

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