ARSAGO SEPRIO – La musica e l’energia del Coro Divertimento Vocale, ma anche le mostre e il folklore della Passera che brucia. Arsago Seprio si veste a festa per il omaggiare il suo patrono San Vittore. Con un programma ricco di eventi organizzati dalla parrocchia, in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni del territorio.
Il Coro Divertimento Vocale
Si parte il 4 maggio alle 16.30 con l’inaugurazione della mostra personale di Giuseppe Cordiano, per riempire di colore il battistero romanico (apertura dal 4 al 12 maggio il lunedì, giovedì, sabato domenica negli orari 10-12 e 15-20). Seguirà alle 21 il concerto del Coro Divertimento Vocale.
Domenica 5 maggio, invece, alle 10.45 ci sarà la messa solenne. Poi per le vie del paese via allo street food, oltre a esposizioni e attrazioni per grandi e piccoli. C’è anche la possibilità di visite ai monumenti, guidate dai bimbi delle scuole.

Brucia la passera
Mercoledì 8 maggio alle 20.45 in basilica ci sarà la messa solenne con il tradizionale “Rito del faro” e
offerta della cera. Questo rito antico, conosciuto anche come Passera o Balún, consiste in un globo
di bambagia cui viene dato fuoco, segno di ardore di fede e di totale consumo di sé per Cristo.
Per chiudere in dolcezza, durante i giorni della festa, sul sagrato, sarà possibile acquistare
la dolce specialità del patrono, ovvero i “Morettini di San Vittore”.
San vittore martire
San Vittore il Moro, soldato romano, fu martirizzato a Milano all’inizio del IV secolo d.C. l’8 maggio e presto si cominciò a diffondere il suo culto, particolarmente sostenuto da Sant’Ambrogio. La titolarità di questo santo, infatti, è spesso identificativo di antiche pievi, come quella arsaghese, veri centri diffusori del cristianesimo in tutta la diocesi.
