VARESE – E’ durata oltre nove ore, dalle 9.30 alle 18.30 di oggi, l’autopsia sul corpo di Fabio Limido, 71 anni, assassinato lunedì scorso dall’ex genero Marco Manfrinati, 40 anni, ex avvocato in via Menotti a Varese. Un lungo esame sull’esito del quale pochissime informazioni trapelano.
Un solo colpo fatale
Manfrinati ha inferto al 71enne intervenuto per difendere la figlia Lavinia, 37 anni, sfregiata a coltellate dall’ex marito, una ventina di coltellate. Un solo colpo fatale, un fendente tra collo e parte alta del torace che ha causato una devastante emorragia. L’esame radiologico eseguito ieri sul corpo di Limido indicherebbe invece che Manfrinati non abbia investito l’uomo in auto prima di accoltellarlo.
