SUMIRAGO – «Abbiamo donato un momento di gioia e di ricordo ai menzaghesi, fatto scoprire ai più giovani la Menzago di una volta. Un momento culturale e di riflessione: il tutto associato alla solidarietà, per la raccolta fondi allo scopo di acquistare un defibrillatore per la frazione». Così Ambra Andrea Crosta e Sabrina Carabelli, rispettivamente presidente e vicepresidente di Alter Ego, associazione nata ad aprile, hanno ringraziato tutti coloro che domenica 12 maggio «con la loro presenza alla mostra fotografica “Gente del borgo antico” hanno reso onore e pregio al nostro lavoro. Con la generosità dei nostri visitatori, unita ai contributi di alcuni benefattori, siamo certi di raggiungere in breve l’obiettivo».
“Scurbatt” e il periodo tra la prima e seconda guerra mondiale
L’evento, che si è tenuto alla sala Dal Bello del Comune di Sumirago, «nella sua interezza ha ripreso attraverso l’esposizione di foto due elementi: innanzitutto il racconto della Menzago dal punto di vista identitario e valoriale, a partire dalla simbologia con lo “scurbatt” legata alla tradizione menzaghese, che vuole il corvo quale simbolo popolare e legato alla narrazione in cui ogni frazione ha un suo soprannome.
Un secondo passaggio è stato dedicato alla Menzago degli anni passati, a partire dal periodo tra la prima e seconda guerra mondiale, in cui il bianco e nero si confonde con il colore, foto che raccontano di una vita intrisa di rapporti umani, di amicizie, di devozione, di grande generosità e di lavoro».
Le nuove campane della chiesa di San Vincenzo
Un pezzo di storia che «ci parla di quando la gente si ritrovava per strada, di quando ci si incontrava al macellaio o all’alimentare del paese. La Menzago che è tornata a splendere nel dopoguerra e si è ritrovata in festa nel ’52 per la donazione delle nuove campane della chiesa di San Vincenzo, gente commossa nel sentire di nuovo il loro rintocco dopo che quelle storiche furono requisite durante la guerra perché materiale pregiato per costruire armi».
Alter Ego ha inoltre ringraziato Enrico Balzarini, memoria storica menzaghese, e Davide Bortone di SumiragoBlog per la loro collaborazione: «Guardare quelle immagini ci riporta in un tempo passato e tra i tanti visitatori della mostra diversi si sono riconosciuti nelle foto: seduti con gli amici, nelle foto della scuola o mentre servivano messa come chierichetti».
