VARESE – Davide Galimberti vede la boa della metà del secondo mandato. Qualche timido movimento in vista del 2027 si avverte dentro e fuori il campo largo che guida Palazzo Estense. Il sindaco però tiene ancora la barra sulla vita amministrativa. «Varese in questi 8 anni è cambiata. Basta girare la città per vedere le opere ultimate e quelle in dirittura d’arrivo e i cantieri avviati. Da qui a fine mandato c’è ancora tanto da lavorare».
E aggiunge: «Grazie alle risorse europee destinate alla città, due quartieri subiranno una profonda trasformazione in termini di vivibilità e di strutture dedicate alle scuole e alla cultura. MI riferisco a Masnago e San Fermo».
Varese città universitaria
E’ forse la sfida del secondo mandato: «Da anni stiamo pensando di destinare spazi agli alloggi per gli studenti ed è fondamentale garantire la residenzialità a chi studia a Varese. Scelta lungimirante per un quartiere come Biumo che ha le caratteristiche per diventare una zona per gli universitari. L’obiettivo è quello di fare di Varese una città di connessione tra la Svizzera, Malpensa e Milano».
