VARESE – 100 violazioni nel 2023 e 45 nei primi cinque mesi del 2024: le fototrappole, ovvero le telecamere per contrastare l’abbandono dei rifiuti, si stanno dimostrando sempre più utili a Varese. Nei prossimi giorni l’assessorato alla tutela ambientale ne farà installare altre 4. Salirà così a 8 il numero degli occhi elettronici che vigileranno contro l’abbandono dei rifiuti in strada, permettendo alla Polizia locale di individuare chi viola le regole.
Il bilancio
A quasi un anno dal posizionamento delle prime telecamere il bilancio delle infrazioni rilevate e delle sanzioni elevate è importante, tanto che l’assessorato alla tutela ambientale ha deciso di raddoppiare il numero degli impianti. Alle 154 sanzioni si aggiunge un procedimento penale per abbandono rifiuti. Le infrazioni riguardano il divieto di abbandono di sacchi o altri materiali stabilito dal regolamento comunale di igiene urbana, che prevede anche sanzioni a carico dei responsabili.
Serve più consapevolezza
«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti: le fototrappole si stanno dimostrando uno strumento sempre più utile, così come la collaborazione con Polizia locale e Sangalli – dichiara l’assessore alla tutela ambientale Nicoletta San Martino – l‘aspetto sanzionatorio sicuramente può funzionare come deterrente, ma, come sempre, ci auguriamo che possa generare una maggiore consapevolezza ambientale e civica sul tema del decoro della città». Le nuove fototrappole, che si aggiungono a quelle già esistenti, saranno posizionate in punti critici della città, individuati anche in base alle segnalazioni dei consigli di quartiere e dei cittadini.
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