GORLA MINORE – «Ci siamo messi subito all’opera, perché il lavoro che ci aspetta è tanto». Esordisce così, dopo aver giurato da sindaco, Fabiana Ermoni, prima donna a indossare la fascia tricolore a Gorla Minore. Ma con l’opposizione è subito polemica. Il candidato sconfitto Fabio Lorvetti esprime «disappunto per gli attacchi personali in campagna elettorale» e rivendica «l’eredità importante lasciata da un’amministrazione virtuosa, prima che altri si prendano i meriti». Ed Ermoni ribatte: «Mi aspettavo un intervento più costruttivo. Questi toni hanno stufato i cittadini».
L’insediamento

«La grande collaborazione, l’entusiasmo e lo spirito di squadra che hanno animato il nostro gruppo ha rappresentato un valore aggiunto su cui ho potuto contare e farò tutto il possibile perché non venga meno nei prossimi anni – il discorso di insediamento di Fabiana Ermoni – sarò il sindaco di tutti, e con la mia squadra continueremo ad ascoltare e a confrontarci con i gorlesi, perché il nostro impegno è sincero e lo manterremo con onestà intellettuale. Con l’opposizione auspico un confronto costruttivo, corretto e leale, le associazioni saranno un interlocutore privilegiato, da valorizzare perché sono la rete sociale che tiene vivo il paese». Nell’illustrare le linee programmatiche di mandato – «un programma lungimirante» che ha «una visione che va oltre i cinque anni» – Ermoni ha marcato anche le distanze rispetto all’amministrazione precedente. Ad esempio sull’urbanistica, dove «una progettazione più attenta, più consapevole e meno impattante, che dialoghi in maniera armoniosa con il contesto e che contrasti il consumo di suolo dando spazio alla rigenerazione urbana» rispetto alle «reiterate e opinabili scelte di questi anni».
La giunta e i consiglieri delegati
La sindaca Ermoni ha presentato la nuova giunta, formata da Laura Bonfanti vicesindaco e delegata a urbanistica, edilizia privata e commercio; Sergio Caldiroli assessore allo sport, rapporti con le associazioni, protezione civile e attività produttive; Stefania Rossetti assessore al bilancio e finanze; Graziano Ferioli assessore esterno all’ecologia e ambiente. E ha annunciato i ruoli, anche di peso, che avranno i consiglieri comunali delegati: Katia Dell’Aquila alle politiche giovanili; Graziano Cortesi alle manutenzioni e al verde; Daniela Manca alla famiglia, anziani e disabilità; Adron Syku ai lavori pubblici; Rossano Belloni (che è anche capogruppo di maggioranza) a istruzione, viabilità, sicurezza e programmazione territoriale.
Opposizione all’attacco

Dall’opposizione sono subito scintille, con Fabio Lorvetti (nella foto) che parte con una «nota di disappunto» rispetto ad una campagna elettorale in cui si è fatto ricorso a «strumenti come arringhe denigratorie, attacchi personali, meme e giudizi sommari sui social. Hanno presa di breve periodo ma non sono il fondamento di un lavoro serio». Alla maggioranza chiede «lealtà, trasparenza e correttezza» e promette «un’opposizione attenta e scrupolosa, collaborativa e fiera di un passato di risultati importanti, che sono stati nascosti o screditati in questo periodo». Tanto che, fa notare il candidato sindaco sconfitto, «nessuna amministrazione vicina a noi ha ricevuto un’eredità così importante», tra «un bilancio in ordine, con un avanzo libero da 3,2 milioni di euro per investimenti, e un programma di lavori avviati o stanziati», di cui fa un lungo elenco, rivendicando un’opera come via Durini già “corretta” dalla nuova amministrazione entrante. E Lorvetti ricorda che «ciò che si farà nei prossimi anni sarà possibile soprattutto grazie all’amministrazione virtuosa di chi ha operato negli ultimi vent’anni, onde evitare che i nuovi amministratori si prendano meriti altrui».
Botta e risposta
«Non mi ritrovo nelle recriminazioni sulla campagna elettorale – la risposta del neo sindaco Ermoni – fino all’ultimo abbiamo cercato di essere positivi e propositivi, lasciando correre molte cose». E a Lorvetti dice: «Mi aspettavo un intervento diverso, più costruttivo. Comunque le scelte degli interventi sul territorio spettano alla nuova amministrazione. Se siete aperti alla collaborazione, meglio: lo saremo anche noi».
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