di Sarah Zambon
LEGNANO – Avverrà nella prima parte di lunedì mattina l’abbattimento dei tre bagolari morti sulla piastra centrale della ZTL di Piazza San Magno a Legnano. Gli alberi, che si sono seccati per gli effetti dello stress ambientale, saranno sostituiti nei mesi autunnali con tre piante dell’altezza di sette metri, probabilmente tigli, perchè maggiormente resistenti. Per consentire gli abbattimenti in sicurezza, la piastra e parte della piazza saranno transennate e rese inaccessibili.
Colpo apoplettico e maltempo
Come aveva spiegato il dirigente della Business Unit del Verde Pubblico di AMGA, l’agronomo Angelo Vavassori, i tre bagolari erano già sofferenti da anni e, nonostante sui rami più piccoli fossero comunque spuntate delle gemme ad inizio primavera, cosa che lasciava ben sperare, le particolari condizioni meteo della stagione primaverile di quest’anno non hanno agevolato la ripresa delle piante, che sono così cadute vittima di quello che in gergo viene definito il “colpo apoplettico degli alberi”. La loro morte, quindi, non è dovuta a particolari patologie, come ad esempio il “cancro colorato” che l’estate scorsa aveva colpito alcuni platani della vicina piazza Carroccio, costringendo i tecnici ad abbatterli: anche le piante, quindi, possono morire di stress e le nuove filosofie green in ambito urbano devono per forza tenerne conto nella scelta delle essenze più adatte alla piantumazione negli spazi cittadini.
Troppo stress: morti alcuni alberi di piazza San Magno a Legnano. Saranno sostituiti
