Stato di salute Lago di Varese: dimezzata la presenza di fosforo

GAVIRATE – Dai 17 milioni di euro investiti negli anni da Regione Lombardia ai 7 milioni di investimenti di Alfa sulla rete fognaria attorno al bacino. Nel mezzo l’impegno dei Comuni rivieraschi con Varese e Gavirate (che ospita come da tradizione l’appuntamento “Il lago che vogliamo”), ma anche Bodio Lomnago (presente con l’assessore Matteo Capuzzi), Biandronno (con il sindaco Massimo Porotti), Azzate (con il consigliere Marco Perin), Galliate Lombardo, Buguggiate, Cazzago e Bardello.

Senza dimenticare quanto ancora resta da fare sul lungo percorso di recupero delle acque. Primo intervento tra tutti: il revamping del depuratore di Gavirate, prossimo obiettivo di Alfa. E sulla balneabilità i dati dicono che le spiagge di Gavirate, Bodio, Cazzago e Biandronno sono eccellenti, mentre Varese Schiranna lo stato dell’acqua è buono. Tra i dati di particolare interesse c’è quello relativo alla presenza di fosforo nelle acque che è praticamente dimezzato rispetto alla media storica che è di 85 microgrammi – litri. Ed è il dato è il più basso di sempre.

Il parterre

Di tutto questo si è parlato oggi (sabato 6 luglio)  nell’appuntamento promosso dall’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst), la rete di istituzioni, enti, tra cui Arpa che ha il compito di effettuare gli effetti dei vari interventi sul lago, sul Bardello e sul Maggiore, ed associazioni che hanno lavorato nel tempo alla riqualificazione delle acque del lago fino ad arrivare alla balneabilità.

Presenti l’assessore regionale all’Ambiente Giorgio Maione che ha parlato dei 17 milioni investiti negli anni; il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino, che ha sottolineato «come su questo tema siamo riusciti a fare squadra e a ottenere risultati importanti»; il presidente della Provincia che ha accennato ai progetti in corso anche sull’analisi della presenza ittica; il sindaco di casa Massimo Parola. Alla mattinata dei lavori c’erano anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente di Alfa Paolo Mazzucchelli con il neo consigliere del Cda Luca Conte; l’assessore all’Ambiente di Varese Nicoletta Sanmartino, l’ex sindaco di Gavirate Silvana Alberio e, una delle vere istituzioni del lago, il pescatore Gianfranco Zanetti.

Le azioni realizzate e da realizzare

L’azione più importante è quella di ridurre l’eutrofizzazione causata anche da quello che viene definito il carico esterno. Per limitare queste immissioni è stato realizzato il sistema di collettamento attorno al lago che arriva al depuratore del Gavirate, la creazione di vasche di prima pioggia, trattamento del refluo sfiorato e l’eliminazione delle acque parassite.

Alcuni interventi (molti) sono stati realizzati, altri sono ancora da realizzare. Sono anche in corso approfondimenti su alcune criticità (Roggia di Biandronno), ma non è così semplice intervenire poiché in alcuni tratti la rete fognaria è “nascosta”. Poi si lavora anche sul carico interno ed è per questo che nel 2020 è stato attivato l’impianto di prelievo ipolimnico di Biandronno.

Non solo acque

Tra gli interventi ci sono anche una serie di progetti di riqualificazione delle sponde del lago, della pista ciclabile e il lavoro sulla qualità della fauna ittica.

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