SAN JUAN – Un’Italbasket deludente chiude il suo pre olimpico con una nettissima sconfitta contro la Lituania (88-64) e dice addio alle Olimpiadi. La passeggiata contro il Bahrein e il bruciante k.o. contro Portorico sono il prologo della decisiva sconfitta contro i lituani che sancisce il fallimento dell’operazione Parigi 2024. Davvero nulla da salvare tra gli azzurri.
I motivi dell’insuccesso
Basterebbe il dato a rimbalzo (41-25) per spiegare il k.o. contro la Lituania. Purtroppo c’è di più. Un’Italia con pochissimo talento (senza l’infortunato Fontecchio) e senza centimetri sorprende in negativo per la pochissima energia buttata in campo a differenza del miracoloso pre olimpico culminato con il successo contro la Serbia. Spissu e compagni (nella foto Fiba) alzano bandiera bianca dopo un primo costantemente ad inseguire e nella ripresa naufragano contro il fisico dei lituani e la prestazione super di Grigonis (23 punti) insieme a quella di un ficcante Kuzminskas (14). Qualche guizzo di Mannion nel finale (6 punti per il play varesino con 3/6 al tiro e 4 assist) e un buon Gallinari (15 punti, di cui 10 dalla lunetta) non bastano a rianimare una Italbasket che nel finale sembra totalmente allo sbando e svuotata dal punto di vista delle energie mentali.
Ci consola l’Under 17 di Luigi Suigo
A rischiarare una giornata “azzurro tenebra” (per dirla con Giovanni Arpino) ci pensa una fantastica Italia Under 17 che conquista la finale mondiale battendo a Istanbul i padroni di casa della Turchia (90-63). A guidare i ragazzi di coach Giuseppe Mangone c’è il lunghissimo ragazzo di Tradate Luigi Suigo, classe 2007 di 214 centimetri in forza all’Olimpia Milano, oramai ribattezzato “SuiGoat” dall’inviato di Backdoor Podcast Paolo Spelorzi. Domenica 7 luglio alle ore 19 (diretta youtube su Fiba) gli azzurrini tenteranno la sfida impossibile contro gli Usa schiacciasassi nella finale mondiale di categoria.
Incomincia l’avventura dell’Italbasket a Puerto Rico. Obiettivo: le Olimpiadi
