FAGNANO OLONA – Altro che Dubai, Fagnano è come il Vietnam. L’agone politico locale è di nuovo incandescente e i protagonisti, dal sindaco in giù, sono tornati a prendersi a ceffoni. Occorre aggiungere che, a questo giro, se fosse un film, sarebbe un kolossal. Quindi tutti in poltrona e pop corn a go go perché il paragone «Fagnano come Dubai» firmato dal centrodestra ha scatenato una reazione veemente da parte dell’amministrazione.
Baroffio: «Nel centrodestra venditori di fumo»
Con il sindaco Marco Baroffio che non risparmia nulla a leghisti, forzisti e fratelli: «Venditori di fumo», «amministrativamente ignoranti» e «Uniti fino a quando non amministrano. Poi litigano, spaccano e mettono il paese nelle mani del commissario. E’ successo già due volte».
Ma al Castello le cose o si fanno bene oppure si lascia perdere. E così se Baroffio cannoneggia, Simona Mezanzani non si tira indietro. Uno dei passaggi più ruspanti è quando l’assessore sfotte “i politici di lungo corso” che fanno paragoni tra la mensa di Fagnano e quella di Cairate e che «dovrebbero sapere che sono opere non comparabili tra loro perché hanno finalità diverse e costruiti in modo e in luoghi diversi. È estremamente riduttivo e superficiale fare un confronto di costi, sarebbe come paragonare un appartamento ad una villa».
Ma con gli spoiler ci fermiamo qui per non togliere il gusto di leggere le reazioni della maggioranza all’uscita del centrodestra. Altro che Fagnano come Dubai… Fagnano come il Vietnam.
La risposta del sindaco
Ammetto che leggere il nome di Dubai a fianco di Fagnano, mi ha fatto parecchio sorridere, bisogna ammettere però che in queste calde giornate di luglio questa similitudine, almeno per il clima è azzeccata, un po’ diverso però, per quanto scritto nella nota del resuscitato centrodestra fagnanese.
Infatti, il vero dato politico di quel comunicato, non è tanto il contenuto, che passeremo anche noi ai raggi X ma la foto di questa famiglia, finalmente tornata unita, affiatata, tanto da far dimenticare in fretta le ruggini e le scaramucce, che hanno accompagnato questa compagine politica, negli ultimi anni.
Eccoli lì, belli, freschi e sorridenti come non mai, pronti a prendere il via per assaltare il castello, peccato però, che una volta che questi issano la loro bandiera sulla torre più alta del maniero, perdono l’amore e l’unione tra di loro, iniziando a prendersi a pugnalate. Non c’è due senza tre dice il detto, ma noi possiamo dire che siamo stanchi dei commissari prefettizi e delle guerre fratricide di questa famiglia , a spese dei poveri sindaci che si trovano in mezzo a queste situazioni disastrose senza avere nessuna colpa. Evviva, siete resuscitati, grideremo degli ip ip urrà, in vostro onore.
Tornando a Dubai, non pretendiamo di spiegarvi la difficile materia delle fusioni tra comuni, da voi chiamata annessione, in effetti, nella vostra nota stampa, c’è molta ignoranza in materia amministrativa e in quella del codice degli appalti, già vi perdete sulle cose semplici, non vogliamo tediarvi con quelle complicate.
Del resto è parte della vostra politica quella di buttare fumo negli occhi, insinuare che ci sia del marcio, o meglio del losco, per quanto riguarda l’affidamento dei lavori. Ebbene, forza, se avete tutti questi dubbi, denunciateci tutti, se avete la forza di puntare il dito, abbiate il coraggio di accusarci pubblicamente, ma non sulla stampa, ma in procura, perché se c’è del losco o del marcio, sia la giustizia a fare chiarezza!
Per la cronaca, i lavori della colonia Elioterapica e del refettorio delle scuole Rodari sono stati affidati, con regolare gara di appalto, da parte della stazione unica della provincia di Varese, queste sono quisquilie per voi! Questi sono fatti reali per noi.
Poi il solito mantra, la mensa non avrà il centro cottura. A Fagnano , sul nostro territorio, se contiamo anche il Fantanido, di centri cottura ce ne sono tre, mentre Cassano, città confinante con noi, ha un unico centro cottura che serve tutte le scuole del comune. Ma del resto vi attaccate a ogni minima virgola pur di criticare il lavoro di questa amministrazione, ma proprio per partito preso, perché sul bilancio del comune, ci dite che la spesa è fuori controllo, salvo poi non presentare una proposta (un emendamento) per migliorarlo, giustificandovi e dicendo che non avete capito il bilancio, però l’avete criticato pur non conoscendolo.
Su altri punti politici siete imbarazzanti, lasciatevelo dire, votare sempre astenuto a qualsiasi atto di consiglio comunale, non è una strategia politica, ma è un abdicazione del proprio ruolo. Forse non leggete neppure gli atti, perché non vi interessano o sono troppo difficili, la prova, il bilancio dell’Azienda consortile servizi alla persona Medio Olona, liquidato così, senza neanche una domanda, 5 milioni di bilancio fatti passare in consiglio senza una valutazione attenta, perché in fondo , a voi, che ve ne frega?!
Poi questo continuo, confondere bilancio di parte corrente con quello di investimento e con l’avanzo di amministrazione, avendo il coraggio di paragonarci agli emiri!
Non si tratta di “abbiamo vinto noi , comandiamo noi” la questione da parte delle minoranze si chiama non conoscenza della materia amministrativa e la non volontà di guardare dentro le cose, ascoltare le risposte quando vengono date, tanto poi, in consiglio, si astengono in toto, perché in fondo, meglio lavarsi le mani, che prendersi un pezzetto di responsabilità! Nonostante tutto, avete il coraggio di dire che l’amministrazione non vuole collaborare con voi.
Come è possibile collaborare, se la parte opposta ti vede come un alieno e ti accusa di nefandezze giudiziarie? Forse a Dubai, un giretto dovreste andare a farlo voi, così evitereste di scrivere sciocchezze, magari consigliati da chi fino a ieri, vi ha appellato come stolti. Per finire, perché inutile andare oltre, bentornati tra noi, ip ip urrà! Evviva
La reazione dell’assessore
Continuano i complimenti a questa amministrazione!
Prima Fagnano e stata equiparata all’antico Egitto con opere faraoniche ora agli Emirati arabi. Ciò significa che stiamo cambiando il volto di una Fagnano che per troppi anni è rimasta il fanalino di coda della valle Olona.
Ma quello che stranisce è la superficialità usata. Superficialità politica, apparire come i più bravi e i più preparati, senza neppure rendersi conto della pochezza che c’è in quello che esprimono talvolta con arroganza e supponenza.
Si fanno paragoni su progetti di comuni limitrofi ma i “politici di lungo corso” dovrebbero sapere che sono opere non comparabili tra loro perché hanno finalità diverse e costruiti in modo e in luoghi diversi. È estremamente riduttivo e superficiale fare un confronto di costi, sarebbe come paragonare un appartamento ad una villa, perché farlo? Quale sarebbe l’utilità? È inutile e serve solo a creare confusione in chi legge.
Se avessimo fatto un prefabbricato, perché la differenza sta in questo, ci avrebbero accusati di non avere rispetto di un edificio progettato da un famoso architetto Varesino (architetto Introini), ma se questa amministrazione è attenta a ciò che è architettura ci accusano di spendere troppo. In qualunque dei casi avremmo fatto la scelta sbagliata.
Lo stesso discorso vale per la ex colonia elioterapica.
Care minoranze le vostre sono solo chiacchere di polita da bar, noi stiamo facendo e si vede, ma ciò che fa sorridere è che dal paese dei balocchi della favola di pinocchio siamo passati all’ antico Egitto e agli emirati Arabi. Chissà cos’altro vi inventerete.
fagnano dubai vietnam – MALPENSA24
