GOLASECCA – Sono stati entrambi condannati a tre mesi (con pena sospesa) il sindaco di Golasecca Claudio Ventimiglia, e il suo vice Bruno Specchiarelli. L’accusa, contestata dal pubblico ministero Nadia Calcaterra (che si è vista accogliere tutte le richieste dal giudice Francesca Roncarolo) era di rivelazione di segreto istruttorio.
Le accuse
Secondo l’accusa, i due imputati avrebbero rivelato a terzi il contenuto delle dichiarazioni messe a verbale davanti al pubblico ministero Calcaterra nell’ambito dell’inchiesta per turbativa d’asta e corruzione che ha travolto il piccolo Comune di Golasecca a maggio del 2021. Sindaco e vice, sentiti in quell’occasione come persone informate sui fatti (non sono mai stati coinvolti nell’indagine del 2021 come indagati), nonostante il Pm avesse imposto loro il segreto su quanto dichiarato, non appena usciti dagli uffici di largo Giardino, avrebbero divulgato quanto appreso e quanto rivelato durante la Sit ad altre persone, tra queste anche a uno degli indagati nell’inchiesta per turbativa d’asta e corruzione. Oggi è arrivata la condanna in primo grado.
Golasecca, Ventimiglia e Specchiarelli: via al processo. Ammesse le intercettazioni
