MALPENSA – La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il blocco delle nuove licenze Ncc, il servizio di noleggio di un’auto con conducente simile a un taxi, in attesa della piena operatività del registro informatico nazionale. E riesplode la guerra tra tassisti e conducenti di auto Ncc, una battaglia che prosegue ormai da anni. Lo dimostra il clima di tensione salito alle stelle oggi, sabato 20 luglio, a Malpensa con un conducente di auto aggredito da un tassista con tanto di foto, come riportato dal Tg3.
La decisione della Corte Costituzionale
Il blocco delle licenze durava da oltre cinque anni e poneva, secondo la Consulta, una barriera d’ingresso verso i nuovi operatori nel settore in Italia. La norma dichiarata incostituzionale avrebbe causato un grosso disservizio alla popolazione a causa dell’incapacità del servizio pubblico di linea e taxi di gestire la domanda di spostamenti soprattutto all’interno delle aree metropolitane in cui il traffico è più intenso.
Le nostre licenze non valgono nulla
I tassisti lamentano che ormai le loro licenze non valgono più nulla. Lo denunciava già nel novembre 2016, Massimo Campagnolo, responsabile del Consorzio taxi di Malpensa e presidente nazionale di Federtaxi Cisal. «Nessuno fa nulla e sono liberi di fare quello che vogliono. A noi è stato impedito di posizionarci davanti ad alcune porte, con il risultato che è diventato terra di abusivi. E così loro fanno fino a tre corse verso Milano, mentre noi, se va bene, carichiamo un passeggero al giorno». Prima di arrivare al taxi, il viaggiatore deve infatti passare almeno due filtri. Il primo è rappresentato dagli Ncc, presenti regolarmente all’interno dello scalo, mentre il secondo è formato dagli irregolari che lasciano loro le briciole. E la guerra, dopo la decisione della Corte Costituzionale, va avanti.
Gli abusivi ci sono da sempre, ma la grande novità rispetto al passato è l’alto tasso di internazionalizzazione. Tra gli autisti irregolari hanno cominciato ad apparire indiani, pakistani e nordafricani. Chi conosce l’arabo riesce a intercettare la clientela straniera che sbarca dalle grandi compagnie mediorientali, come per esempio Emirates, Etihad, Qatar, Saudi Arabian, Oman air i vettori iraniani che volano su Teheran. Senza poi contare il mercato russo e quello cinese.
Controlli a Malpensa: 12 Daspo ai senzatetto. Sanzionato un tassista abusivo
