BUSTO ARSIZIO – Una tragica fatalità o una bravata finita male? O probabilmente tutte e due le cose spiegherebbero, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, gli ultimi attimi di vita di Lorys Bellapianta, il 19enne di Busto Arsizio morto sull’asfalto del lungomare di Torre Santa Sabina, frazione di Marina di Carovigno, nel nord del Salento. Intanto i famigliari di Lorys chiedono «rispetto» di fronte alla ridda di commenti fuori luogo dei “leoni da tastiera” sui social.
La dinamica
Di certo ci sono le testimonianze raccolte dai Carabinieri che stanno conducendo le indagini sul tragico incidente. Racconti di un’andatura a slalom, ma a velocità non troppo elevata, della Opel Corsa su cui Lorys viaggiava nel cuore della notte nelle viuzze del centro di Torre Santa Sabina. E di una portiera che era aperta, ma non accidentalmente. Ad un certo punto il 19enne, che era seduto sul sedile posteriore all’esterno, si sarebbe messo in piedi, aggrappato alla carrozzeria, per “fare windsurf” con lo sportello aperto. Un innocente gioco da ragazzi – così avrebbero rivelato i testimoni – con l’auto che improvvisamente avrebbe fatto uno scarto, per motivi ancora da accertare, facendo perdere l’equilibrio a Lorys. Da lì la violenta caduta a terra, con il giovane che batte la testa sul marciapiede e forse anche sul “vaso” delle piante del lungomare, e non riprende più conoscenza. Inutili i soccorsi. In attesa di ulteriori approfondimenti, per il guidatore dell’auto potrebbe scattare l’accusa di omicidio stradale, per ora come atto dovuto.
Il vociare dei social
Sui social intanto interviene la zia di Lorys, Loredana De Stefano, chiedendo rispetto per il dolore della famiglia a prescindere dalle cause dell’incidente costato la vita al 19enne. «Si chiede soltanto un po’ di sensibilità, qualsiasi sia la dinamica, spesso non la si conosce neanche, qua si parla solo di un ragazzo che è venuto a mancare! Si chiede di rispettare il dolore della famiglia e non atteggiarsi a leoni da tastiera… perché il dolore non si può misurare, né criticare e la critica non arricchisce assolutamente chi usa questi social semplicemente per passare il tempo! Grazie».
Il cordoglio istituzionale
Alle parole di «vicinanza alla famiglia» espresse subito dopo la tragedia dalla vicesindaco Manuela Maffioli, anche a nome del sindaco Emanuele Antonelli e dell’intera città, alla madre di Lorys Raffaella De Stefano, si aggiungono quelle del sindaco di Carovigno Massimo Lanzillotti. «Siamo profondamente addolorati per la tragica perdita subita questa notte a causa del terribile incidente stradale avvenuto sul lungomare di Santa Sabina. In questo momento di dolore, desideriamo esprimere la nostra più sincera vicinanza e affetto alla famiglia del giovane turista di 20 anni deceduto. Confidiamo, come sempre, nel prezioso lavoro delle forze dell’ordine che stanno indagando sull’accaduto, affinché si possa fare piena luce su questa dolorosa vicenda».
Busto piange Lorys Bellapianta, 19enne morto nel Salento. Aveva appena perso il padre
