BUSTO ARSIZIO – Al festival del cinema di Venezia il corto sperimentale dell’ICMA “I posti vuoti” protagonista del premio Bookciak, Azione! con la casa editrice “La nave di Teseo” di Elisabetta Sgarbi. Un”opera che ha visto impegnato un gruppo di ex studenti ICMA affiancati dagli studenti in corso del triennio, con il docente Massimiliano Scuriatti che ha firmato la sceneggiatura del corto.
L’evento
Il 27 agosto, nell’ambito del tradizionale evento di pre-apertura delle Giornate degli Autori, in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con l’adesione dei Giornalisti Cinematografici (SNGCI) si svolgerà la XIII edizione del premio Bookciak, Azione! con Tahar Ben Jelloun presidente onorario. Novità di questa edizione la sezione “La casa editrice dell’anno”, una collaborazione speciale volta a declinare in modo nuovo il rapporto tra letteratura e cinema. Ad inaugurare questo nuovo percorso è proprio La nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi con “L’urlo” di Tahar Ben Jelloun al quale è ispirato il bookciak “I posti vuoti” realizzato dall’ICMA, l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio.
La troupe “made in ICMA”
L’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni è una realtà che da anni, parallelamente all’attività formativa post-diploma triennale per la didattica delle professioni del cinema e dell’audiovisivo, opera nella realizzazione di progetti filmici che vedono come protagonisti non solo gli studenti in corso, ma anche ex studenti, incentivando un sistema di peer education fuori e dentro il set. La troupe tecnica de “I posti vuoti”, la cui sceneggiatura porta la firma dell’autore Massimiliano Scuriatti (anche docente presso l’Istituto e autore di La nave di Teseo), si è quindi composta da ex studenti in qualità di capi reparto e da studenti del triennio, coinvolti come primi assistenti. La regia è di Viola Folador, la direzione della fotografia di Tommaso Terigi e la scenografia di Isotta Santus, oltre alla collaborazione di altri ex studenti come Fabio Landi, Luigi La Marca, Sophie Manuzzato, Chiara Tenconi e Arianna Tavelli.
Il contest
Il contest prevede la realizzazione di un corto sperimentale di massimo tre minuti ispirato ad uno dei tre libri vincitori di Bookciak Legge 2024. Il corto giudicato migliore verrà premiato al Lido e poi andrà in tour tutto l’anno attraverso un prezioso circuito di oltre dieci festival italiani ed europei.
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