Busto, il rimpasto di giunta si avvicina (o no?). I nomi sul tavolo nel centrodestra

BUSTO ARSIZIO – Torna a scaldarsi il clima nel centrodestra per il rimpasto di giunta. Ecco tutti i nomi nel mazzo dei gruppi di maggioranza per la rivisitazione della squadra del sindaco Emanuele Antonelli: per Fratelli d’Italia si “scaldano” Luca Folegani, attuale capogruppo, e Claudia Cozzi, oggi presidente del consiglio comunale, ma continua a circolare anche il nome “tecnico” di Laura Dinato (seppur smentito da FdI), mentre per la Lista Antonelli sono in campo i consiglieri Matteo Sabba, già presidente del DUC, e Alex Gorletta, attuale delegato all’innovazione, e la Lega potrebbe sfoderare il nome di Alessandro Albani.

Davvero il 10 settembre?

Mercoledì prossimo, 4 settembre, la giunta Antonelli tornerà a riunirsi, per la prima volta in presenza dopo la pausa estiva. Ma potrebbe anche essere l’ultima volta, visto che sull’esecutivo incombe la scadenza del 10 settembre, individuata due mesi fa dai partiti più interessati da questa operazione – Fratelli d’Italia e Lega – come scadenza per il rimpasto. Sarà davvero il D-Day della nuova giunta? Non è detto, anche perché le forze politiche non si sono ancora date appuntamento per sciogliere i nodi rimasti sul tavolo nel mese di luglio. Più che altro c’è da capire chi si prenderà la responsabilità di decidere.

Qui Fratelli d’Italia

Fratelli d’Italia vuole un posto in più in giunta, in virtù dei nuovi equilibri tra i partiti di maggioranza, che però risalgono ormai a due anni fa, al trasloco di Max Rogora dal gruppo della Lega a quello del partito di Giorgia Meloni. Lo ha ribadito nei giorni scorsi il presidente del Circolo Almirante Alberto Falciglia: «Senza che nessuno tuoni, legga desueti manuali o brami “cadreghe”, Fratelli d’Italia a Busto Arsizio chiede semplicemente il corretto riposizionamento che sta nei numeri rappresentati in Consiglio Comunale». Se tra i prescelti per la promozione in giunta dovesse esserci uno tra i due consiglieri Luca Folegani e Claudia Cozzi, entrerebbe il primo dei non eletti Francesco Attolini, già dimissionario in Agesp Energia per il celebre caso della “montagna travestita da Hitler”: qualcuno tra gli alleati storcerebbe il naso.

Qui Lega

La Lega da parte sua resiste, per salvare i suoi tre assessori nel nome dell’accordo politico siglato tre anni fa ad inizio consigliatura. Anche perché nel partito nessuno sembra disposto a tenere in mano il “cerino” della decisione su chi, eventualmente, sacrificare. L’alternativa sarebbe rimandare ogni discussione alla prossima primavera, quando andranno a scadenza le presidenze delle società partecipate (Agesp Spa in quota Lista Antonelli, Agesp Attività Strumentali in quota Lega e Prealpi Gas in quota Fratelli d’Italia). Ma non è detto che, se i salviniani riuscissero a mantenere intatte le loro “caselle” in giunta, non possa essere giunta l’ora di un ingresso nell’esecutivo del segretario cittadino Alessandro Albani: in passato, per ben due volte (nel 2019, quando Isabella Tovaglieri aveva lasciato, e nel 2021, dopo le elezioni), aveva rinunciato, stavolta l’impressione è che non direbbe di no.

Qui Lista Antonelli

Fin qui se la devono “grattare” i due partiti alleati. Poi c’è il caso della Lista Antonelli. Qui ci sono due consiglieri – Matteo Sabba e Alex Gorletta – che “scalpitano” per entrare in giunta, in nome di un turnover tra i civici dopo la metà del mandato. Il gruppo però è diviso, tra chi sollecita le sostituzioni (mettendo nel mirino, nell’ordine, i due assessori Maurizio Artusa e Salvatore Loschiavo) e chi vorrebbe mantenere le bocce ferme. Alla fine qualcuno dovrà decidere, in accordo con il sindaco, che originariamente aveva pensato a Mario Cislaghi per la “staffetta”, mentre invece ora il veterano è il più difeso dal gruppo. E l’impressione è che alla fine potrebbe esserci un solo cambio nella Lista.

A Busto la giunta riprende l’attività. Ma incombe il rimpasto: braccio di ferro Lega-FdI

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