BUSTO ARSIZIO – Un convegno per celebrare trent’anni di certificazioni tessili per la sostenibilità e premiare non solo le aziende più “fedeli” al sigillo di garanzia Oeko-Tex ma anche il Maestro Michelangelo Pistoletto, protagonista la scorsa primavera dell’esposizione di due delle sue opere più iconiche (la Venere degli Stracci e il Terzo Paradiso) proprio a Busto Arsizio. È così che il Centro Tessile Cotoniero, che dal 1994 si dedica alla promozione della sostenibilità nel settore tessile, intende «celebrare 30 anni insieme a Oeko-Tex», nell’ambito del progetto ZDHC Solutions Roadshow, promosso dall’associazione internazionale dei brand impegnati per la sicurezza chimica e la sostenibilità.
L’evento
Un’iniziativa prestigiosa, che «porta Busto Arsizio al centro del mondo tessile», come sottolinea Grazia Cerini, direttore del Centrocot di Sant’Anna. L’appuntamento è fissato per il 18 ottobre dalle 14 a MalpensaFiere, ribattezzato SustainHUBility per la sua nuova vocazione alla sostenibilità: Centrocot – insieme a Comune di Busto Arsizio, Camera di Commercio di Varese, Studio Legale Albè & Associati, Fondazione Pistoletto Cittàdellarte Biella, Sistema Moda Italia e Confindustria Varese – promuove un convegno durante il quale verranno affrontati temi di attualità in ambito di sostenibilità produttiva e certificazioni tessili, cambiamenti, sfide e prospettive future. Sarà «una giornata memorabile per celebrare 30 anni insieme a Oeko-Tex»: dal 1994 infatti il Centrocot di Busto Arsizio è l’Istituto italiano che rilascia le certificazioni Oeko-Tex, che garantiscono che i prodotti tessili siano fabbricati in modo trasparente e responsabile lungo l’intera catena del valore. Tra gli approfondimenti in programma anche quello curato da Studio A&A sui rischi del green washing: «Dichiarazioni di sostenibilità non corrette comportano sanzioni economiche dall’Antitrust e dal giurì della pubblicità ma soprattutto danni reputazionali», come sottolinea Chiara Viale, esperta dello studio legale.
I riconoscimenti
Durante la giornata, che fa parte del progetto ZDHC Solutions Roadshow 2024, saranno premiate le aziende certificate da almeno vent’anni con il riconoscimento Oeko-Tex: sono 205 in tutto, di cui 32 in provincia di Varese, tra le quali cinque aziende di Busto Arsizio (Vago, Tintoria G. Tosi, Giovanni Brugnoli, BL Color e Annitex). Sono invece soltanto 11 quelle che hanno ottenuto i certificati Oeko-Tex Standard100 già nel 1994 – «quando ancora non si parlava di sostenibilità» come ricorda Grazia Cerini – e li hanno mantenuti fino ad oggi. Tra queste ci sono anche la A. Molina & C. di Cairate e la Eurojersey di Caronno Pertusella. Inoltre, per l’occasione verrà consegnato da Centrocot anche un riconoscimento al lavoro al Maestro Michelangelo Pistoletto per il suo impegno, in ambito nazionale e internazionale, sul fronte della sostenibilità, in particolare della Moda e del Tessile.
Il compleanno del Museo del Tessile
L’iniziativa rientra anche nella rassegna “Ottobre tessile” che ogni anno celebra il compleanno del Museo del Tessile e della Tradizione industriale di Busto Arsizio, come ricorda la vicesindaco e assessore alla cultura e allo sviluppo economico Manuela Maffioli. «Un museo che è testimonianza della storia della città e di ciò che è anche parte del presente – le sue parole – la valorizzazione del museo che da anni ci sta impegnando anche tramite l’arte tessile è finalizzata al riposizionamento del tessile nella coscienza cittadina, perché il tessile non è il passato, ma è ancora il presente di Busto Arsizio. Un settore che si interroga – e a Busto non da oggi, come sempre siamo pionieri – su un tema cogente come la sostenibilità. Un tema su cui abbiamo richiamato l’attenzione, anche di recente, attraverso l’arte e le opere del maestro Pistoletto». Il convegno segnerà infatti l’inizio della collaborazione, già annunciata, con la Fondazione Pistoletto, che per alcuni mesi vedrà in città attività di studio e approfondimento con le aziende. L’Ottobre tessile proporrà inoltre mostre fotografiche dedicate alle fabbriche del territorio, performance teatrali, laboratori, focus su tessuti.
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