A Sumirago rotatoria e nuovo tetto per la scuola. Il contributo della Provincia

sumirago tetto scuola rotatoria 03

SUMIRAGO – «Dobbiamo ringraziare la Provincia per dare, con le sue risorse, più sicurezza in un’area pericolosa». Così hanno dichiarato il sindaco Yvonne Beccegato e Giuseppe Pasolini, assessore all’Urbanistica, riguardo ai «due progetti significativi» in arrivo e inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche 2024/26 approvato nel consiglio comunale di ieri, martedì 10 settembre. All’orizzonte ci sono lavori del valore complessivo di circa 798mila euro per completare la sistemazione del tetto della scuola primaria e realizzare la rotatoria di via De Gasperi, svincolo per accedere al polo scolastico e sportivo e punto attrattore anche per utenti esterni al Comune.

Contributi e ringraziamenti

«Nei bandi provinciali non abbiamo precedenze per le situazioni di pericolo», ha ricordato ancora Pasolini. «Della somma chiesta 100mila euro saranno di competenza comunale: disimpegneremo l’entrata al plesso con l’aggiunta di un pezzo di pista ciclopedonale. Dalla Provincia arriveranno 598mila per la rotatoria. C’è già un progetto di fattibilità per il primo lotto e con l’Ente abbiamo già mantenuto uno schema di convenzione per aprire la procedura di affidamento del lavoro».
«Non bisogna dire grazie all’attuale presidente della Provincia ma a chi prima di lui ha risanato in positivo i conti dopo anni di bilanci negativi – ha osservato il consigliere di opposizione Stefano Romano, chiedendo informazioni sullo stato dei lavori – parlo di Emanuele Antonelli, quel denaro è frutto di un lavoro fatto a monte». «Indipendentemente dai soldi è comunque una scelta – ha replicato il sindaco Yvonne Beccegato ribadendo la gratitudine di Sumirago – perché Marco Magrini poteva decidere di darli a un altro Comune».

Strade, area feste e demolizione dell’ex Luini

Il vicesindaco e assessore al Bilancio Mauro Croci ha quindi provveduto ad aggiornate sulla destinazione dell’avanzo di amministrazione: «Non verrà applicato per l’intero ammontare di 637mila euro – manteniamo una riserva perché attendiamo le verifiche di alcuni costi – ma per 582mila euro», ha esordito ricordando le indicazioni raccolte dagli altri capigruppo, «con cui – ha sottolineato il sindaco ringraziando – l’amministrazione concorda all’ottanta per cento». Insieme alla messa in sicurezza del tetto della scuola primaria sono previste altre opere: tra le principali l’asfaltatura delle strade comunali per 100mila euro, la costruzione di una struttura per l’area feste (120mila euro) e la demolizione dell’ex immobile Luini (70mila euro).
«Un gesto di buona volontà, sebbene arrivi dopo due anni – così Romano – voterò a favore, però mi sarei aspettato di più. Mi chiedo se per le strade sia una somma sufficiente». Dello stesso avviso Silvana Giamberini, capogruppo di Viviamo Sumirago: «È una cifra irrisoria per delle strade ridotte a un colabrodo, senza dimenticate il parcheggio del Comune quando piove». «È così – ha riconosciuto Beccegato – ma nel momento in cui scegli come obiettivo di non avere più infiltrazioni d’acqua dal tetto già se ne va un terzo del denaro. Ci sono tante priorità, se avanzasse qualcosa ci penseremo a fine anno; purtroppo quando la coperta è corta si devono fare scelte dolorose».

Espropri e opere di compensazione

«Non ci penso proprio ad asfaltare il parcheggio», ha replicato Pasolini. «Non è da asfaltare, bisogna piuttosto pensare alla sua uscita, che è sempre una scommessa, nonché ad aggiungerne un altro ingresso per valorizzare quello che si trova sotto». Quanto ai chiarimenti chiesti da Romano riguardo a espropri e opere di compensazione, «si tratta di aree agricole e ci siamo già messi in contatto con i diretti interessati; c’è già la strada e andremo a toccarne solo i margini. Bisogna però ricondurre il tutto in ambito istituzionale e mettere un confine. Stiamo facendo tutto per conto della Provincia, cioè con una delega a fare atti e progetti. Si tratta di un progetto che l’Ente ha voluto vedere – siamo sulla Sp49 – e che finanzierà solo se sarà quello che ha visto, perché rientra nella sua struttura viabilistica. In questo caso l’apposizione del vincolo espropriativo è una necessità procedurale: se malauguratamente qualcuno ci dicesse che non vuole darci la proprietà ho l’obbligo di dare l’affidamento entro dicembre, altrimenti perdiamo i 598mila euro».

Ribaltone in Provincia di Varese: Magrini nuovo presidente. Sconfitto Antonelli

sumirago tetto scuola rotatoria – MALPENSA24
Visited 228 times, 1 visit(s) today