BUSTO ARSIZIO – C’è un’altra storia tutta da raccontare in casa Uyba. E non ci stiamo riferendo al “magic moment” biancorosso, con i 18 punti (sui 21 disponibili) conquistati nelle ultime sette giornate dalle biancorosse di Barbolini, attese mercoledì sera (ore 20.30 in Arena) dal turno infrasettimanale di campionato contro Perugia. Stiamo parlando di una di quelle storie da cui si deve prendere spunto ed esempio per affrontare e superare, alla luce del sole e con l’aiuto di specialisti, le diverse sfide che la vita può presentare.
Dall’oratorio all’esordio in A1
Tutto risale a tanti anni fa, quando all’attuale secondo libero della Uyba Martina Morandi, che proprio sabato sera ha debuttato in serie A1, fu consigliato uno sport di squadra per contrastare i sintomi da DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento): “Sarebbe meglio che la ragazza facesse uno sport di squadra: la aiuterebbe a superare le sue insicurezze”. Martina, e la sua famiglia, ascoltarono quel consiglio: un consiglio che sabato 30 novembre 2024 – sul 22-17 della sfida fra la Uyba e Firenze – ha portato a un risultato forse insperato, seppur a lungo sognato e caparbiamente inseguito.
Da allora ad oggi
- Martina, dai primi palleggi all’oratorio Triante di Monza (nella Ascot), è dunque riuscita a debuttare in serie A1, coronando così il suo grande sogno: un sogno fatto di tanti ostacoli (“é troppo bassa”) superati con coraggio, dedizione, forza di volontà (“never give up”), ma anche del sostegno di allenatori attenti e competenti nella relazione con atleti DSA: ragazzi e ragazze che troppo spesso si sentono diversi, perché non stimolati nel modo corretto.
- La famiglia Morandi (papà Matteo e la moglie Paola) ha addirittura fondato una Fondazione (“Fondazione Morandi ETS), creando un progetto (TatticaMENTE), nato proprio con l’obiettivo di verificare la percezione dei DSA nel contesto sportivo della pallavolo e migliorare l’expertise degli allenatori rispetto ai profili di funzionamento degli atleti con queste caratteristiche.
Il progetto TatticaMENTE
All’iniziale e fattiva collaborazione col Consorzio Vero Volley di Monza, con oltre 1.000 atleti e un team di almeno 60 allenatori che ogni giorno lavorano con i bambini nel mini volley fino ai ragazzi delle squadre Under 18 e Under 19, il progetto TatticaMENTE vedrà da quest’anno anche la partecipazione della Uyba Busto Arsizio, società da sempre in prima linea nello sport e nel sociale.
Gli obiettivi:
- Dare formazione agli allenatori che di fatto sono insegnanti ed educatori soprattutto nel settore giovanile
- Migliorare la comunicazione
- Collaborazione tra allenatori, atleti DSA e squadra per ottenere i migliori risultati in campo
- Dare vita a un protocollo scientifico e materiale divulgativo, esportabile e adattabile in ogni settore sportivo con atleti DSA
L’attività
Uyba-Firenze: 3-1. Busto sette bellezze, farfalle al quinto posto
