100 anni dell’A8, Salvini: «Benedetto il pedaggio se porta sviluppo e investimenti»

a8 salvini benedetto pedaggio

LAINATE – «Sì alle autostrade, a quelle da rimodernare e a quelle nuove, sì al Mose, sì al Ponte di Messina e sì anche al nucleare. Sì a tutto quello che può creare sviluppo economico». Questo in sostanza l’intervento del vicepremier e ministro alle infrastrutture Matteo Salvini questa mattina, sabato 21 settembre, all’area di servizio Villoresi di Lainate per i 100 anni della Milano-Laghi. E sì anche al pedaggio, un tempo combattuto e ostracizzato da Umberto Bossi e dalla Lega e oggi definito «benedetto» se gli introiti non finiscono in sprechi ma in investimenti per migliorare le infrastrutture.

Benedetto il pedaggio e anche il ponte

Matteo Salvini abilmente dribbla la domanda sull’originaria battaglia della Lega contro la barriera di Gallarate: «Sia benedetto il pedaggio se serve per investire e migliorare le nostre infrastrutture». E all’ombra dell’arco di Autogrill ribadisce la battaglia contro le auto green: «Non è con i divieti e le regole che si fa sviluppo sostenibile»; e sdogana il nucleare: «L’energia più pulita, abbiamo la Francia con 56 centrali attive. Facciamolo qua a Milano». E paragona il Ponte sullo stretto al visionario progetto della Milano-Laghi: «Le infrastrutture devono essere capaci di portare sviluppo. Il ponte, sono convinto, che tra cent’anni, verrà apprezzato come motore di innovazione e di crescita anche per la Sicilia» (nel video qui sotto l’intervento integrale).

La cerimonia

Parterre de roi al Villoresi ovest. Presenti oltre al ministro Salvini, il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore regionale Francesca Caruso, l’europarlamentare della Lega Isabella Tovaglieri, il consigliere leghista di Varese Matteo Bianchi, il segretario generale di Automobile Club Nazionale Vincenzo Leanza, il presidente di Aci Milano Geronimo La Russa e di Aci Varese Giuseppe Redaelli. Non sono mancati i vertici di Autogrill e Autostrade per l’Italia oltre al sindaco di Lainate. Tutti a celebrare l’opera dell’ingegner Puricelli di Bodio Lomnago che è stata definita la madre di tutte le autostrade. La prima in Lombardia, la prima in Italia, la prima al mondo, realizzata quando le auto erano una rarità e che ancor oggi rappresenta un perno dello sviluppo economico e sociale lombardo e italiano. Alla fine dei discorsi istituzionali è stata scoperta una scultura rappresentante le cinque corsie (la Milano-Laghi è anche la prima autostrada in Italia ad averle) idealmente connesse con l’universo intero.

Autolaghi, cent’anni di vita e li dimostra tutti

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