L’Asst Ovest Milanese dà il via ai lavori per la Casa di Comunità a Castano Primo

castanoprimo salute casa comunità

CASTANO PRIMO – «La disponibilità di una sede, per di più già conosciuta dalla popolazione in quanto ex scuola, è molto importante anche perché è inserita in un contesto centrale. E questo è sicuramente un vantaggio». Così il direttore generale della Asst Ovest Milanese, Francesco Laurelli, ha dato ufficialmente il via oggi, mercoledì 25 settembre, ai lavori per la realizzazione della Casa di Comunità a Castano Primo nel corso di un sopralluogo nella futura sede (nelle foto).

Gli spazi sono quelli in via Moroni che fino a poche settimane fa ospitavano le associazioni locali: 1.000 metri quadri disponibili (proprio come la superficie media indicata dalla normativa nazionale) su tre livelli, di cui due saranno aperti al pubblico, nell’edificio costruito tra gli anni Trenta e Quaranta come scuola media. Il termine di lavori, per una spesa complessiva di quasi 1.130.000 euro coperti dai fondi del Pnrr, è fissato per l’inizio di maggio dell’anno prossimo.

Tanti servizi, un’unica sede

«Spero che cambieremo la porta… – si è lasciato sfuggire Laurelli tra il serio e il faceto – Nei servizi pubblici la percezione di queste cose è importante, quando uno entra si aspetta che tutto funzioni e si presenti bene. Magari un tecnico sorvola, l’utente no». Oltre a lui erano presenti il direttore sociosanitario dell’Asst Giovanni Guizzetti, la direttrice del Distretto Castanese Laura Bergamin, il vicesindaco Daniele Rivolta, l’assessore a politiche sociali, salute e sanità Licia Colombo, la responsabile dei lavori Emanuela Crespi e il direttore di cantiere Ottavio Emma dell’impresa aggiudicataria, la Gemmo Spa di Arcugnano (Vicenza).

Come ha spiegato Crespi, nella Casa troveranno spazio, al piano terra, i servizi di più marcata impronta sociale quali punti prelievi, vaccinazioni, punto unico di accesso (Pua), scelta/revoca del medico di base e continuità assistenziale (quest’ultimo, ora a Buscate, avrà un ingresso autonomo); al primo piano, la medicina specialistica diagnostica e ambulatoriale, il consultorio familiare e nel piano interrato gli spogliatoi per il personale. Troveranno collocazione in quella che era la “Casa dei Castanesi” anche servizi amministrativi, Cup, il servizio di assistenza domiciliare, l’ambulatorio infermieristico, infermieri di famiglia e comunità, l’integrazione dei servizi sociali, ambulatori per la collaborazione di Mmg (medici di medicina generale) e pediatri libera scelta, i servizi per la presa in carico dei disabili e programmi di screening.

Così sul territorio

Da sinistra: Guizzetti, Emma, Colombo, Crespi, Laurelli, Bergamin e Rivolta

«Alcune funzioni – ha precisato Bergamin – sono già attive nella palazzina di fronte, da dove saranno trasferite qua». Le attività dovranno partire entro il marzo 2026 e riguarderanno, insieme alla Casa di Comunità nell’ospedale di Cuggiono, un bacino di meno di 70.000 cittadini/utenti quando è prevista una struttura simile ogni 50.000. «Non è un investimento di poco conto – ha commentato Rivolta – Bello poter contare strutture rinnovate, soprattutto per un obiettivo del genere che farà di Castano Primo il punto di riferimento per il territorio. Non poteva essere nulla di meglio».

Nell’ambito della Asst Ovest Milanese, tutti i cantieri si concluderanno entro la scadenza del 2026, alcuni già nel 2025. Si apprestano ad aprire o sono già operative le Case di Comunità di Legnano (nel vecchio ospedale) e Busto Garolfo; la prossima settimana saranno avviati i lavori a Gaggiano e Vittuone, mentre a Cuggiono l’operazione è più complessa perché all’interno di un ospedale operativo. A Parabiago, infine, si attende il termine del recupero dell’area ex Rede. A queste strutture si affiancheranno a Legnano, Cuggiono e Abbiategrasso gli Ospedali di Comunità “a bassa intensità”, cioè destinati ad accogliere pazienti subacuti o dimessi dai nosocomi e in attesa di entrare in Rsa, sempre con l’obiettivo di sgravare gli ospedali maggiori.

Spacciava nei boschi di Castano, arrestato al porto di Genova dopo la fuga all’estero

castanoprimo salute casa comunità – MALPENSA24
Visited 293 times, 1 visit(s) today