BUSTO ARSIZIO – Fratelli d’Italia punta a una delega pesante per il futuro vicesindaco Luca Folegani – urbanistica e bilancio nel mirino – e la Lega spinge per la staffetta tra Giorgio Mariani e Alessandro Albani. Il rimpasto di giunta è all’ultima curva a Busto Arsizio: ormai si tratta solo sulle deleghe per chiudere la partita all’inizio della prossima settimana. Intanto c’è già chi è ai congedi sui social: l’assessore alla sicurezza e alla mobilità Salvatore Loschiavo ha postato il primo messaggio di addio.

I punti fermi
Sono tre i cambi già ormai dati per certi. In Fratelli d’Italia l’ingresso di Luca Folegani al posto di Daniela Cerana, in lista Antonelli quello di Matteo Sabba e Chiara Colombo in sostituzione di Maurizio Artusa e Salvatore Loschiavo. Assodata anche la staffetta nel ruolo di vicesindaco, che passerà dalla leghista Manuela Maffioli al “Fratello” Folegani, peraltro già oggetto di uno striscione di contestazione – sembra fuoco amico, un insulto apparso in zona “Palaghiaccio” con un marchio che richiamerebbe gli ultras della Pro Patria, notoriamente di destra – prima ancora che venga ufficialmente promosso nell’esecutivo. Resta ancora in bilico solo l’eventuale altra staffetta, stavolta in casa Lega, tra Mariani e Albani.

Il rebus deleghe
Una decisione che andrà in parallelo con la redistribuzione delle deleghe. Fratelli d’Italia, che ha già dovuto digerire la rinuncia al secondo assessore chiesto da tempo, punta ad affidare a Folegani un assessorato pesante, urbanistica e bilancio. Ma se la Lega non mollasse l’urbanistica, i meloniani hanno messo gli occhi sullo sport, delega attualmente in carico ad Artusa. La Lega, che invece ha salvato la sua delegazione di tre assessori, si prepara a rinunciare anche al commercio e alle attività produttive, la delega allo sviluppo economico detenuta da Manuela Maffioli: finirebbe al civico Matteo Sabba, già presidente del Distretto del Commercio, magari in accoppiata con la sicurezza e la viabilità, liberate queste dall’altro “antonelliano” Loschiavo. In compensazione, la Lista cederà lo sport, che potrebbe così toccare a FdI. Per l’altra new entry civica Chiara Colombo, invece, non ci sono dubbi sul fatto che erediterà le deleghe di Cerana: politiche educative, pari opportunità e politiche giovanili.
Lega: staffetta o no?
In casa Lega però c’è ancora da risolvere il rebus sulla quota azzurra. Se effettivamente si concretizzerà il passaggio ai Fratelli anche dell’urbanistica, in carico a Giorgio Mariani, quest’ultimo sarà chiamato a cedere il passo al segretario cittadino del Carroccio Alessandro Albani, che a questo punto otterrebbe la delega allo sport. E i “superstiti”, se si verificasse questo scenario di staffetta leghista, sarebbero soltanto tre. Manuela Maffioli, costretta a “passare” il commercio e le altre deleghe sinora in capo a lei, si concentrerebbe sulla cultura, nessuna modifica in vista invece per Paola Reguzzoni che rimane assessore all’inclusione sociale, e per Mario Cislaghi che confermerà le deleghe al personale, ai servizi demografici e ai cimiteri.
I nuovi consiglieri

Una volta perfezionate le nomine dei nuovi assessori, si dovranno dimettere da consiglieri comunali. In Fratelli d’Italia il posto di Folegani lo prenderebbe Francesco Attolini, già amministratore unico dimissionario di Agesp Energia. Nella Lista Antonelli sono pronti ad entrare in sala esagonale Francesca Gallazzi, giovane avvocato, e Roberto Felli, commerciante, per rimpiazzare Sabba e Colombo. In Lega, nel caso di promozione in giunta di Albani, toccherebbe al ritorno del veterano Livio Pinciroli, che ha già 15 anni di consiglio comunale alle spalle.
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