Eugenio Finardi a Busto è Jazz: «In provincia c’è il risveglio della cultura»

BUSTO ARSIZIO – «Non vedo l’ora di portare a Busto la mia Euphonia. Invito a provare ad assaggiarla anche quelli a cui non piaccio». È la star Eugenio Finardi in persona a lanciare la nuova edizione di Eventi in Jazz, la rassegna autunnale in programma tra Busto e Castellanza che prenderà il via sabato 12 ottobre proprio con l’esibizione del celebre cantautore milanese. Collegato in diretta streaming nella conferenza stampa di presentazione a Villa Tovaglieri, Finardi ha elogiato «il risveglio culturale della provincia, una cultura di base che non cerca aderenze ideologiche ma contenuti profondi».

La presentazione

Il grande cantautore sarà al teatro Sociale di Busto Arsizio per la serata inaugurale di Eventi in Jazz 2024 il prossimo 12 ottobre. Sul palco con lui Mirko Signorile al pianoforte e Raffaele Casarano al sax. «Sono onorata di avere a Busto un grande ambasciatore culturale del nostro Paese» lo ha accolto l’assessore alla cultura e identità Manuela Maffioli, ricordando che «Eventi in Jazz è uno dei 12 festival culturali» di Busto Arsizio, città che «i tanti talenti culturali rendono un orgoglioso contenitore di creatività e partecipazione». Al suo fianco Davide Tarlazzi, assessore alla cultura di Castellanza, città partner sin dalla prima edizione del festival jazz con il sostegno dell’università Liuc. «Una manifestazione sempre più qualificata che non è solo per Castellanza, ma pone Castellanza al centro di un’attenzione maggiore». Ma anche il direttore artistico Mario Caccia, “anima” di Abeat Records, e Antonia Maffioli in rappresentanza dello studio legale Puce&Partners, main sponsor dell’iniziativa.

Le parole del protagonista

Euphonia Suite, racconta Eugenio Finardi, è «un’idea nata in tempo di lockdown», quando si riguardava «l’ultimo concerto fatto con Signorile e Casarano» e ha pensato di «creare una suite che attraversasse momenti della memoria e della storia», lungo 52 anni di carriera artistica. «È un unicum – sottolinea il cantautore – per il 30-40% improvvisata, cosa rara perché richiede comunione di intenti. Sono tre anni che la portiamo in giro con sempre maggiore successo e non vedo l’ora di portarla a Busto, una delle ultime date del tour». Anche perché «è una zona che conosco benissimo, sono lombardo fino all’osso e cresciuto sulle Prealpi. Nella provincia si sta risvegliando la cultura di base, che non cerca aderenze ideologiche ma contenuti profondi». Meglio di Milano, par di capire: «A Milano non vado a teatro perché non trovo da parcheggiare, magari verrei più facilmente a Busto – ammette Finardi – anche gli abitanti delle città stanno scoprendo la decentralizzazione. La provincia è vitale, la vera essenza dell’Italia è nella provincia, nelle cittadine operose. L’ultimo baluardo di Stato funzionante sono i sindaci». Dalla data di Busto si attende la conferma del successo del suo tour: «La gente risponde perché la vita sociale non sono solo marciapiedi, fogne e sensi unici. È anche cultura. E questo tour è concepito apposta per teatri di provincia, da 600-100 posti». Il Sociale ne tiene 650.

Finardi promuove: «Proposta di qualità»

Parole che sono musica per l’assessore Maffioli, che rivendica il concetto di «policentricità della cultura, per affrancarsi dal pregiudizio verso i territori non capoluoghi» come Busto Arsizio, che pure è sesta città della Lombardia. E se lo stesso Finardi si congratula con gli organizzatori (l’associazione Area 101 con i Comuni di Busto Arsizio e Castellanza) per l’«alta qualità della proposta» di Eventi in Jazz, il direttore artistico Mario Caccia ci tiene a sottolineare alcune chicche. Come «l’unicum assoluto» del concerto dell’8 novembre al teatro Manzoni con il connubio tra il pianista «Salvatore Bonafede, punta di diamante del jazz nazionale, e un’eccellenza, i Mandolinisti Bustesi. Di una bellezza che lascia senza fiato». Sul palco salirà anche Tommaso Perazzoli, campione del mondo di Tip Tap, danza che nasce insieme al jazz: «Sarà un compendio ritmico all’esibizione del gruppo. Curiosa e rara». Un’altra rarità sarà l’esibizione della “big band” della Verdi Jazz Orchestra, composta dai migliori studenti del Conservatorio G. Verdi di Milano, a Castellanza il 15 novembre.

Eugenio Finardi al Sociale apre Eventi in Jazz. Cinque concerti a Busto e Castellanza

busto arsizio eugenio finardi – MALPENSA24
Visited 106 times, 1 visit(s) today