GALLARATE – Per un momento, il pensiero non si è soffermato sull’atto drammatico della morte. Ma sulla vita che ha vissuto: «Gli anni più belli, i salti più belli, i voli più belli sono quelli che abbiamo fatto insieme». Così Priscilla ha ricordato il marito Filippo Guenzani, il 38enne scomparso la scorsa domenica in Alta Savoia a seguito di un tragico salto con la tuta alare. Parole pronunciate oggi – 4 ottobre – dall’altare della basilica di Gallarate, dove di sono svolti i funerali del base jumper tra gli omaggi affettuosi e i dolori dei familiari e degli amici.
Il ricordo di Filippo
La chiesa è piena. Talmente piena che la moglie Priscilla sembra rivolgersi a Filippo: «È incredibile quante persone tu sia riuscito a connettere e ad amare». Eccole, sono tutte lì a dargli l’ultimo saluto. Ma quel messaggio condiviso dall’altare è più intimo e racconta la loro vita insieme, da quando – nel 2018 – si sono conosciuti. Momenti che ora rimbombano nel silenzio di una chiesa in ascolto. Silenzio rotto solo dalle parole che testimoniano un’esistenza vissuta a pieno. «Abbiamo visto cose all’estremo dell’esperienza umana. Abbiamo condiviso tante case, anche in posti lontani». Ora non resta che dirgli «grazie». Per tutto ciò che «mi hai insegnato, per come sei stato il mio compagno di vita: ti amerò per sempre».

Le persone presenti sono quelle che condividono lo stesso sentimento e lo stesso affetto: «Hai toccato il cuore di tutti loro con la tua dolcezza». E ora ognuno raccoglie ciò che Filippo ha lasciato: «Hai trasmesso l’amore per il prossimo, l’amore per la famiglia. Oggi ci stringiamo per celebrare la tua vita». E ancora: «Ti ricorderò per il tuo entusiasmo, per il tuo amore nei confronti del volo e della natura. Ti ricorderò per quanto eri libero. Vivrò come mi hai insegnato: amerò il prossimo e non avrò rancore, porterò avanti la tua testimonianza».
Un sorriso sincero
Dall’altare, le parole del sacerdote che – insieme al prevosto don Riccardo Festa – ha celebrato i funerali: «Non ho conosciuto Filippo, ma in questi giorni ho letto e ascoltato con interesse le sua parole, in alcune interviste. In lui c’era un sorriso sincero, lo sguardo di chi non si ferma alla superficie delle cose. Per questo motivo siete così tanti».
Drammatico volo in tuta alare, muore Filippo Guenzani gallaratese di 38 anni
