di Omar Macchi
VARESE – «Questa è la prima volta in assoluto che iniziamo una nuova era tecnologica tenendo conto a priori di come l’accelerazione si realizzerà». Lo ha detto Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo, alla cerimonia di apertura dello Iac 2024, il congresso astronautico internazionale in corso a Milano. Leonardo, presenza storico anche in provincia di Varese con la divisione aeronautica, ha individuato nella frontiera spaziale la possibilità di una crescita tecnologica sostenibile e in grado di superare le divisioni internazionali.
Lo spazio fra pace e sostenibilità
Quello spaziale è un settore in piena evoluzione, che potrebbe rappresentare un’importante svolta nella crescita tecnologica dell’umanità, con importanti differenze rispetto al passato. Secondo l’ad di Leonardo, lo spazio non è soltanto la prossima frontiera dell’evoluzione tecnologica, ma rappresenta anche una possibilità di cooperazione internazionale senza precedenti: «A questo evento partecipano molti Paesi che normalmente sulla Terra non si parlano – ha detto, riferendosi allo Iac – C’è quindi la speranza che in futuro la pace sarà più facile nello spazio che sulla Terra, dipende da noi».

Leonardo sul territorio
Lo sguardo che Leonardo rivolge allo spazio parte da Nerviano, Comune dell’Alto Milanese in cui l’azienda progetta e realizza alcune delle tecnologie spaziali, radaristiche ed elettro-ottiche più avanzate al mondo. Tra queste c’è il braccio robotico per il programma Mars Sample Return che riporterà sulla Terra campioni di suolo marziano.
Ma la vera roccaforte delle attività produttive di Leonardo è Varese, la provincia con le ali dove nascono i velivoli che continuano a fare la storia dell’industria aeronautica italiana nel mondo: a Cascina Costa si trova la sede centrale di Leonardo elicotteri; lo stabilimento di Vergiate è invece la principale linea di assemblaggio finale degli elicotteri, e sempre a Vergiate è presente uno showroom dove i clienti possono definirne la personalizzazione dopo l’acquisto; a Sesto Calende si trova invece la sede della principale training academy elicotteristica di Leonardo, eccellenza nell’addestramento immersivo per piloti, equipaggi, operatori, personale di terra e manutentori; mentre nello stabilimento di Venegono Superiore sono sviluppati i più avanzati sistemi al mondo per l’addestramento e la formazione dei futuri piloti militari. Con la sua capacità produttiva, Leonardo contribuisce al 12% di tutta l’industria ad alta tecnologia della Lombardia e rende il territorio uno dei pochi al mondo a poter vantare una capacità di volo completa e competenze avanzate in ambito spaziale.
L’azienda non si limita a produrre, ma contribuisce anche alla ricerca attraverso la collaborazione con università, its e istituzioni del territorio e la fondazione del Lombardia Aerospace Cluster.
L’intergruppo parlamentare alla Leonardo di Vergiate. «Il futuro è qui»
