Le proposte per il fine settimana a Milano

milano fine settimana
Agli Arcimboldi ritorna Zelig, con Vanessa Incontrata e Claudio Bisio

a cura di Angela Bruno

Venerdì 25 ottobre

Elisabetta Sgarbi cura la mostra di Franco Matticchio al Volvo Studio

Al Volvo Studio, in viale della Liberazione angolo via Melchiorre Gioia dalle 10 alle 20, si tiene la mostra “Franco Matticchio. Qualche volta” a cura di Elisabetta Sgarbi, dedicata all’illustratore, fumettista e pittore italiano ritenuto un raffinato artista contemporaneo capace di fondere ironia e poesia in immagini che fanno riflettere. La rassegna espone le opere di Matticchio invitando il pubblico ad esplorare il dialogo tra animali ed esseri umani.
Nato nel 1957 disegna storie a fumetti, uscite su “Linus”, molte delle quali riunite nel libro “Sensa senso”. Realizza i disegni e lo story board per il cartone animato dei titoli di testa del film” Il Mostro”, di Roberto Benigni. Tra le sue raccolte di disegni pubblicate “Sogni e disegni”, “Pflip” e “Trilogia del signor Ahi”, per i tipi di Nuages. Quindi “Via Cimabue”, un catalogo di dipinti. Ha anche disegnato una copertina per il “New Yorker”.

Il Giro del mondo in 300 giorni del capitano Luigi Martinotti in Università

Dall’India alla Norvegia. Dalla Cina alla California. Dalle piramidi di Luxor alle Cascate del Niagara. Un giro del mondo lungo quasi 300 giorni che il capitano Luigi Martinotti intraprese tra l’ottobre 1905 e l’agosto 1906 e che i visitatori possono rivivere grazie alla mostra “Capitano Luigi Martinotti 1905. Viaggio intorno al mondo. Fotografie e scritti”, ospitata dall’Università di Milano-Bicocca nello Spazio espositivo della Biblioteca di Ateneo, Edificio U6 “Agorà”, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, in cui sono esposti appunto i diari e le fotografie di quel viaggio. Appassionato turista viaggiatore, Luigi Martinotti (1867-1915) intraprese la sua lunga “peregrinazione”, spinto dall’irrefrenabile desiderio di visitare luoghi lontani e di conoscere culture e popoli diversi. Partito da solo da Torino nell’ottobre del 1905, il capitano inizio il viaggio imbarcandosi a Brindisi alla volta di Patrasso.

Sabato 26 ottobre

No a discriminazioni di chi ha contratto l’Aids con foto di ‘Somebody to Love’

Dopo aver seguito un percorso formativo supervisionato da fotografi professionisti, otto persone che vivono con l’Hiv si sono raccontate utilizzando la macchina fotografica. Una selezione dei loro scatti è esposta nelle sale del Pac, il Padiglione di arte contemporanea, dalle 10 alle 19:30 con ingresso libero in via Palestro 14. E’ la mostra “Ri-scatti. Somebody to Love”. L’esposizione – a cura di Diego Sileo – vuole costruire una nuova rappresentazione attorno alla tematica dell’Aids, per contribuire a migliorare le vite di chi, ancora oggi, subisce ingiuste discriminazioni e per incentivare una comunicazione corretta e attenta sull’argomento, contrastando la disinformazione che orienta negativamente l’opinione pubblica. Perché se è pur vero che l’Hiv non è ancora stato sconfitto con cure o vaccini risolutivi, i progressi che la scienza ha fatto in questo ambito sono tanti ed efficaci.

Il sorprendente talk-show ‘Arturo racconta Brachetti’ al Teatro Oscar

Al Teatro Oscar, dalle 21 alle 23 in via Lattanzio 58, va in scena un sorprendente talk-show sulla vita e le avventure di Arturo Brachetti: l’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconta in una serata speciale fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin, e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un racconto al confine tra vita privata e palcoscenico. In “Arturo racconta Brachetti” è come entrare nel dietro le quinte dell’artista, parlando dei suoi debutti, dei viaggi intorno al mondo, della vita quotidiana, delle “mille arti” in cui eccelle. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, fa scoprire il potere dell’immaginazione.

Domenica 27 ottobre

Il grande ritorno della comicità di Zelig al Teatro degli Arcimboldi

Ritorna la grande comicità di Zelig. Dal Tam, il Teatro degli Arcimboldi di Milano in viale dell’Innovazione 20, Claudio Bisio e Vanessa Incontrada conducono una nuova edizione, che parte alle 21, con la partecipazione dei più grandi talenti comici del panorama nazionale (repliche il 30 e 31 ottobre e il 3 novembre). La storia di Zelig è un po’ particolare; la leggenda metropolitana nasce sul Naviglio Martesana, al numero civico 140 di viale Monza. E’ il 12 maggio 1986. Il Derby Club di viale Monterosa ha appena chiuso i battenti: dal suo palco sono uscite miriadi di comici, cantautori, intrattenitori, oggi famosi o famosissimi. La sua eredità pesa e anche molto. In città il cabaret prima di ogni altra cosa deve essere un punto di ritrovo, una casa, sia per il pubblico che per gli artisti. Nulla si può improvvisare, né creare “in vitro”. E’ questo il senso della creazione di Zelig.

milano fine settimana – MALPENSA24
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