SARONNO – Un cittadino ucraino di 46 anni è stato ucciso con due colpi di pistola al torace poco dopo le 21 di ieri, domenica 27 ottobre. La sparatoria è avvenuta in via Varese a Saronno, vicino ad una casa di corte. I residenti hanno sentito gli spari e chiamato i soccorsi. Nessuno, però, ha assistito al fatto di sangue o ha visto l’assassino. Nessuno conosceva la vittima. «Adesso abbiamo paura a tornare a casa», spiega chi vive nella zona.
La sparatoria dopo un litigio
Le indagini dei carabinieri della compagnia di Saronno e del nucleo investigativo di Varese sarebbero già a buon punto. Di certo gli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Francesca Parola, hanno un’idea di chi sia l’assassino. Si tratterebbe di un altro cittadino straniero, forse albanese, che avrebbe avuto un litigio per futili motivo con il 46 anni. Litigio al quale il killer avrebbe reagito sparando. Informazioni che potrebbe aver fornito la stessa vittima prima di morire.
Blitz all’alba a Cairate
Adesso è caccia all’uomo. Nella prima mattinata di oggi è stato segnalato un blitz dei carabinieri a Cairate in zona Peveranza che potrebbe essere connesso con l’omicidio di Saronno. Il killer potrebbe essere già un volto noto alle forze di polizia. Per questo la caccia all’uomo potrebbe aver preso una direzione ben precisa.
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