SESTO CALENDE – La graduatoria per la riassegnazione dei posti del mercato in centro a Sesto Calende è stata pubblicata. Ma al momento sono “solo” in 62 ad aver trovato spazio nell’elenco e, alla fine, saranno 69 in totale rispetto ai 74 stalli annunciati lo scorso gennaio (quando al governo della città c’era ancora il centrodestra). Il numero degli aventi diritto è stato diffuso sui social da Patrick Panza, presidente dell’associazione che riunisce i commercianti in città. Nel frattempo, l’amministrazione comunale del sindaco Betta Giordani ha diffuso una nota in cui specifica che «la prossima fase sarà quella dell’analisi delle eventuali osservazioni da parte degli ambulanti rispetto alla graduatoria».
I banchi in centro
Il fatto che la graduatoria sia composta da 62 posti non è passato inosservato. E sui social c’è chi chiede conto di quanto accaduto, dando via al dibattito. «Vale di più la qualità piuttosto che la quantità», si legge tra i commenti. «Oggi come oggi nella maggior parte dei mercati si trova roba di scarsa qualità. Sesto Calende dovrebbe distinguersi un po’». In altri casi, c’è chi associa questo calo di posti alla gestione del ritorno in centro: «La precedente amministrazione li ha fatti scappare». Qualcuno chiede più dettagli, qualcuno invece si prepara a vedere il risultato finale. Nel frattempo, è proprio l’amministrazione comunale, in una nota, ad aggiornare sulla pubblicazione della graduatoria, «un passaggio cruciale per l’atteso ritorno di una delle tradizioni più amate e identitarie del Comune». Si tratta di uno step «importante dal punto di vista tecnico-burocratico». Ricordando poi «le ragioni della scelta, suffragata anche dal voto al referendum del 2022: il mercato di Sesto non è solo un luogo di scambio e commercio, ma un punto di aggregazione sociale e culturale dove generazioni di cittadini si sono incontrate e riconosciute, contribuendo a creare il senso di comunità e appartenenza».
«Progetto migliore»
La prossima fase sarà, appunto, quella dell’analisi delle eventuali osservazioni da parte degli ambulanti rispetto alla graduatoria, «per poter arrivare in tempi ragionevoli alle assegnazioni». In questa tranche «si è migliorata anche la qualità del progetto, per garantire una sistemazione ordinata e funzionale per tutti gli operatori: così si potrà evitare di relegare alcuni banchi in via San Bernardino, cosa che avrebbe penalizzato tali attività». Concludono: «Una volta completata l’assegnazione, seguirà il mercoledì pomeriggio una o più “prove generali” di trasferimento del mercato, così da garantire una riapertura organizzata e ridurre al minimo eventuali imprevisti».
In totale sono 69
I fornire dettagli è il vicesindaco Giorgio Circosta: «La planimetria prevede sempre 74 stalli», dice. «Ma le assegnazioni saranno in totale 69». Quei 62 che compaiono in lista è perché «sono previste due graduatorie». La prima è quella che include chi ha partecipato correttamente, «poi ce ne sono altri sette che invece non sono stati ammessi in quell’elenco, a causa di vizi di forma o perché hanno presentato oltre i termini alcuni chiarimenti». Insomma, all fine «saranno 69 i banchi assegnati su 74». Conclude: «Però è importante che le assegnazioni saranno tutte, grosso modo, sul lungofiume. E nessuna in via San Bernardino».
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