BUSTO ARSIZIO – Sembrerebbe avere i contorni di una tragedia famigliare il dramma consumatosi poco prima delle 20 di ieri, venerdì primo novembre, in via Sciacca a Busto Arsizio. Gli agenti delle Volanti del commissariato di Polizia di Stato di Busto sono al lavoro per ricostruire con esattezza l’accaduto.
Ustioni sul 70% del corpo
Il riserbo è massimo ma secondo indiscrezioni un uomo avrebbe dato fuoco al fratello di 46 anni dopo avergli lanciato addosso dell’alcol. Testimoni raccontano dell’ustionato che chiedeva disperatamente aiuto mentre i vicini chiamavano i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118 con ambulanza e automedica. Le condizioni del 46enne sono apparse immediatamente gravi. L’uomo avrebbe ustioni di secondo e terzo grado sul 70% de corpo, è stato trasportato al centro grandi ustionati dell’ospedale Niguarda di Milano: è in fin di vita e la prognosi è riservata.
La difesa del fratello
Il fratello ha inizialmente parlato di incidente, il ferito si sarebbe ustionato da solo. Gli accertamenti dei poliziotti, coordinati dal pubblico ministero di Busto Arsizio Martina Melita avrebbero portato a riscontri diversi. Il fratello del 46enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ed è stato portato in carcere in attesa della convalida. Secondo conoscenti e vicini tra i due fratelli c’erano dissapori, forse di natura economica, che andavano avanti da tempo. La presunta aggressione con l’alcol sarebbe arrivata al culmine di un violento litigio.
Lite tra fratelli a colpi d’arma da fuoco, un arresto a Milano
