Civica Dairago: «Pretestuose le polemiche delle minoranze sul contratto con Ala»

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DAIRAGOIl gruppo di maggioranza che amministra il Comune di Dairago ha replicato ieri, domenica 3 novembre, alle critiche mosse dalle opposizioni sul nuovo contratto stipulato con la società di Amga Ala-Aemme Linea Ambiente per la gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana. Di seguito, la replica completa punto per punto.

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Nell’ultimo consiglio comunale, il Comune di Dairago ha approvato l’affidamento per 15 anni del servizio di igiene urbana e ambientale alla società partecipata Aemme Linea Ambiente. Come tutti i servizi, anche questo prevede investimenti relativi a mezzi e dotazioni strumentali, con la particolarità che, per legge, il costo di tale servizio è interamente a carico dei cittadini (Tari).

Sottoscrivere un contratto da 10 anni, come proposto dalle minoranze, anziché di 15 comporterebbe per i cittadini un aggravio maggiore in bolletta, poiché il costo degli investimenti verrebbe ripartito su un numero inferiore di anni. Per questo semplice motivo abbiamo respinto la loro proposta, economicamente svantaggiosa per la cittadinanza. Non è un caso che la scelta di rinnovare i contratti per 15 anni sia stata condivisa da tutti i Comuni che hanno rinnovato il contratto con Ala, ma solo a Dairago si è assistito ad una simile contestazione.

Nessuna via trascurata dalla pulizia

Estremamente pretestuosa è stata poi la polemica sull’assenza di un elenco di tutte le vie in cui avviene il servizio di spazzamento. In commissione e in consiglio comunale abbiamo spiegato che tale servizio continuerà ad interessare tutte le strade di Dairago. Come nel precedente contratto, il paese è suddiviso in 4 zone e le vie indicate servono sono a definire tali zone. In realtà l’ossessione delle minoranze per la clausola rescissoria evidenzia la loro totale incapacità di comprendere come tale servizio sia stato affidato ad una società partecipata, di cui il Comune è socio, e non a un fornitore esterno.

Aemme Linea Ambiente è una società divenuta sempre più solida e i risultati di questa società hanno portato un aumento del numero dei Comuni che usufruiscono dei suoi servizi. Agire tramite questa società partecipata permette al Comune di avere un’interlocuzione diretta, di esercitare, insieme agli altri soci, una funzione di indirizzo e di controllo. Ad esempio, proprio in virtù di questo rapporto diretto, il progetto tecnico sarà oggetto di revisione periodica, permettendo al Comune e ad Ala di verificare il servizio e intervenire per il suo miglioramento.

Utili novità e benefici economici

È proprio grazie alle interlocuzioni positive con Aemme Linea Ambiente che il nuovo contratto prevede interessanti e utili novità, come l’installazione in spazi e aree pubbliche di contenitori per la raccolta di olio vegetale esausto e micro Raee (piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche non più funzionanti, ad esempio cellulari, chiavette Usb, telecomandi, schede Sim), l’inserimento nel servizio di spazzamento strade di quattro interventi annuali specifici per la raccolta delle foglie in tutte le vie del paese e l’apertura della piattaforma ecologica con orario continuato nella giornata di sabato. Per quanto riguarda l’apertura domenicale della piattaforma ecologica, non è stata inserita perché ad oggi avrebbe un costo eccessivo sulla Tari. Saranno poi attivati servizi a pagamento, in particolare da aprile a novembre su richiesta individuale si potrà usufruire due volte al mese del servizio di raccolta a domicilio di sfalci d’erba, scarti vegetali e ramaglie.

Infine, ancora una volta, le minoranze ignorano volutamente i benefici economici che si sono ottenuti con la raccolta tramite mastella. È vero che la tariffa puntuale, meccanismo che penalizza chi differenzia male, non è stata ancora introdotta, ma è altrettanto vero che grazie all’utilizzo della mastella si è avuto una notevole riduzione nel conferimento di rifiuti indifferenziati con un innegabile vantaggio economico per tutti i cittadini.

Con la mastella risparmiati 120 mila euro

In base agli ultimi dati certificati Istituto Ispra (anno 2022), dall’introduzione della mastella nel 2018 (investimento di 20.000 euro) il comune di Dairago ha ridotto la quantità di rifiuti indifferenziati di oltre 1.000 tonnellate, con un risparmio sulla Tari di 120.000 euro. Tutto questo al netto degli altrettanto importanti benefici ambientali, che le minoranze non prendono nemmeno in considerazione: quando parlano di rifiuti trattano solo il tema del vantaggio economico del singolo cittadino.

Nonostante siano state fornite ripetutamente queste spiegazioni in commissione e in consiglio comunale, le minoranze si ostinano nel perseverare nei loro infondati preconcetti. Le loro critiche evidenziano come non comprendano il funzionamento della Tari e i vantaggi dell’affidare un servizio ad una solida società partecipata, mentre le loro proposte comporterebbero maggiori costi a carico dei cittadini.

Gruppo Civica Dairago

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