DAIRAGO – «Da due anni chiedo all’amministrazione comunale di mettere in sicurezza alcuni attraversamenti pedonali, ma non ho mai ricevuto risposta». Adriano De Bacco non si arrende e continua a inviare al Comune di Dairago pec e e-mail per sollecitare interventi, in particolare sugli attraversamenti lungo la strada provinciale 128, che attraversa l’abitato da nord a sud, come pure sulla Sp 129 Inveruno-Villa Cortese. Finora, però, nulla si è mosso. Neppure dopo che, lo scorso 11 ottobre, su una di esse si è verificato un incidente, in particolare sulla Sp 128 all’altezza della fermata dell’autobus in prossimità del Comune in via Damiano Chiesa (nella foto): in questa circostanza, è stata investita da un’auto, per fortuna senza gravi conseguenze, una ragazza appena scesa dal bus.
Più gravi furono le conseguenze di un altro incidente avvenuto, sempre sulle strisce nello stesso punto, il 16 dicembre di due anni fa, quando fu investita un’altra ragazza, che rimase ferita in modo serio.
Tre investimenti in due anni
«Da allora sollecito l’amministrazione ad adottare misure urgenti per la messa in sicurezza di quell’attraversamento pedonale – racconta De Bacco a Malpensa24 – Ho inoltre segnalato a più riprese che le auto parcheggiate sul lato opposto al Comune, verso l’angolo di via Boschetti, riducono lo spazio disponibile per i pedoni, costringendoli a passare in condizioni di pericolosità tra le auto in sosta e quelle in transito dalla direttrice di Busto Arsizio».
De Bacco ha “bombardato” di missive il Palazzo, con tanto di foto allegate, fino ad avere un incontro con la comandante della Polizia locale Maria Pirrotta e con il sindaco Paola Rolfi. «In quell’occasione – spiega – ho presentato due proposte progettuali: un intervento complessivo e di lungo respiro, volto alla realizzazione di piste ciclabili, marciapiedi e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali nel territorio comunale; e un piano più limitato per l’installazione di sistemi intelligenti di segnalazione pedoni (tipo Salvapedone) e il rialzo degli attraversamenti in cinque punti: in via Chiesa presso la fermata dell’autobus in zona Comune e di fronte al supermercato, con la contestuale realizzazione di un marciapiedi che colleghi l’angolo con via delle Monde all’attraversamento pedonale; in via Verdi (prosecuzione di via Chiesa), di fronte alla lavanderia/ferramenta (dove pure si è verificato un investimento sulle strisce pedonali ai danni di una donna il 9 novembre del 2023); in via Circonvallazione, in direzione Olcella, vicino alla fermata dell’autobus in zona via Crocifisso; e in via Toti, in direzione Villa Cortese, nei pressi dell’enoteca».
«Deluso dall’inerzia della giunta»
Tutte proposte rimaste lettera morta, come altre e come le e-mail che De Bacco ha ricevuto sull’argomento dalla Città metropolitana e inoltrato al Comune. «Sono deluso e amareggiato dal silenzio dell’amministrazione comunale, che non mi ha dato nessuna risposta». Eppure i rischi ci sono, come le conseguenze, e sono sotto gli occhi di tutti. «Ritengo non più sostenibile l’assenza di interventi concreti – conclude Adriano De Bacco – e attendo tuttora un riscontro urgente alle mie segnalazioni e alle mie proposte».
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