VARESE – «L’intelligenza artificiale c’è già: ma dobbiamo trovare delle regole attorno alle quali attenersi». Così è intervenuto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana (qui sotto l’intervista) in apertura dell’incontro inaugurale dell’edizione numero 13 di Glocal, entrato nel vivo questa mattina – giovedì 7 novembre – a Varese.
Potenzialità e regole
«Regione Lombardia sta sostenendo in tutti i modi la digitalizzazione per favorire le aziende e le iniziative che cercano di adeguarsi alle nuove tecnologie – ha detto il governatore – l’intelligenza artificiale è un argomento di cui bisogna tenere conto e siamo forse un po’ in ritardo, perché per anni abbiamo parlato che verrà e invece l’intelligenza artificiale è già entrata nel mondo». Quindi ha sottolineato la necessità di fissare delle regole per evitare che i vantaggi possano essere superati dai risvolti negativi. «Finalmente c’è stata una regolamentazione sia a livello europeo che italiano e bisogna rendersi conto della necessità di utilizzare una sorta di etica digitale, nel senso che l’intelligenza artificiale può essere se mal usata qualcosa di estremamente pericoloso».
Tre giorni di incontri
Al fianco di Fontana, nel momento dei saluti istituzionali che ha preceduto il primo incontro in Camera di Commercio, il sindaco di Varese Davide Galimberti, la dirigente di Camera di Commercio Anna Deligios e Marco Giovannelli, direttore di Varesenews che organizza la tre giorni di appuntamenti. “Tra bias e allucinazioni, l’intelligenza artificiale può essere uno strumento per il giornalismo?” il titolo del panel promosso in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, rappresentato al tavolo dei relatori dal presidente Riccardo Sorrentino.
L’intelligenza artificiale entra in azienda a Varese. Ma in pochi la sanno già usare
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