VARESE – Sabato 16 novembre si riuniranno i vertici di World Rowing, chiamati a scegliere la città ospitante dei Mondiali di canottaggio 2027. La sfida è a due tra Varese e Lucerna, dopo il ritiro di Siviglia. Sono giorni di attesa in città, con il comitato per la candidatura di Varese 2027 che ha diffuso un video che riassume la proposta varesina.
I punti di forza di Varese
In vista della decisione ufficiale il comitato sottolinea i punti di forza su cui punta Varese, a partire dall’esperienza rodata nell’ospitare eventi remieri internazionali di successo, tra cui Coppe del Mondo, Campionati Europei e Mondiali di Canottaggio under19 e under23. Quindi le condizioni ideali per il canottaggio, con le acque calme del Lago di Varese, e le strutture di livello mondiale: un campo di regata all’avanguardia, tribune ampliate e aree di ospitalità dedicate per atleti, ufficiali di gara e spettatori. L’evento vuole essere inoltre un momento di ulteriore crescita per lo sport varesino. «Ci impegniamo a utilizzare i Campionati 2027 – dicono dal comitato – per sviluppare ulteriormente le infrastrutture per il canottaggio, promuovere la partecipazione dei giovani e incrementare il turismo a Varese».
Varese è pronta
Varese punta anche sulla vicinanza all’aeroporto internazionale di Malpensa e sulle numerose soluzioni alberghiere, a prezzi competitivi per atleti e tifosi. Quindi il comitato sottolinea la radicata cultura del canottaggio in città e il coinvolgimento degli sponsor. «Siamo certi che Varese abbia tutti gli ingredienti per offrire un’esperienza indimenticabile ai Campionati del Mondo di canottaggio – si conclude la nota del comitato – siamo pronti ad accogliere il mondo a Varese nel 2027». Il Mondiale è l’unica manifestazione internazionale che ancora manca alla Schiranna: ospitarlo proprio nell’anno del centenario della Canottieri Varese sarebbe la ciliegina sulla torta.
Mondiali di canottaggio: Varese lancia la sua candidatura. A novembre il verdetto
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