SOMMA LOMBARDO – È già operativo il Centro per la famiglia che ha trovato sede nella ludoteca dell’asilo Galli. Inaugurato ufficialmente questa mattina – 14 novembre – prende il via il nuovo progetto dell’ambito distrettuale di Somma Lombardo, con l’obiettivo di «fornire uno spazio dedicato agli adolescenti e alle famiglie», le parole del vicesindaco Stefano Aliprandini (delegato ai Servizi Sociali). «Qui proveremo a intercettare tutte quelle problematiche che ruotano attorno ai disagi, rispondendo alle domande che interrogano i giovani».
Il nuovo Centro per la famiglia
Un servizio destinato alle fragilità della crescita, un sostegno a cui affidarsi nei momenti più difficili che i giovani – ma anche le famiglie – possono incontrare lungo la propria strada. Dubbi e domande che riguardano «l’essere adolescenti», ha detto Aliprandini. Ma anche temi legati «all’affettività o alle dipendenze da gioco o sostanze». La pandemia e gli strascichi che ha lasciato hanno portato a «un aumento importante di questi disagi, e anche a scuola si sono verificati più casi di disturbo dell’apprendimento o dell’attenzione». Ecco perché «è opportuno mettere a disposizione un luogo di ascolto e socializzazione, per affrontare tutti questi problemi». Quindi si aprono le porte di uno spazio per i più giovani, con il sostegno delle operatrici della cooperativa Lotta contro l’emarginazione. Che segue quelli a servizio degli anziani che si trovano a Cardano al Campo e Lonate Pozzolo gestiti da Il Seme.
Già operativo
A dare i dettagli del nuovo servizio sono state le operatrici Valentina Bassanini, Giulia Tiziani e Mikaela Filice. Specificando che «lo sportello sarà attivo dalle 17.30 alle 19.30 il giovedì, per accogliere e affrontare i bisogni dei giovani e delle famiglie». Un luogo accessibile a tutti, in modo che abbia «una visione a 360 gradi». Sono poi previsti dei laboratori, dedicati ai «temi caldi legati alla crescita, all’affettività, al disagio e al ritiro sociale». Il tutto, supportato dal progetto “Ci sto? affare fatica“, destinato al «volontariato urbano in un’ottica di riqualificazione dello spazio cittadino». Presente inoltre la dottoressa Chiara Di Francesco, referente dei pediatri di famiglia della Aft Somma Lombardo. Che ha voluto sottolineare il proprio sostegno: «A nome di tutti i pediatri, promuovo questi nuovi spazi».
Aprono i Centri per le famiglie a Sesto Calende e Somma Lombardo
