SOMMA LOMBARDO – L’esposto contro le nuove rotte di Malpensa è stato depositato, ora il prossimo step: «Formalizzare le querele, con l’obiettivo di tutelare le persone che stanno subendo danni alla propria salute psicofisica». Lo ha detto l’avvocato penalista Lorenzo Meazza. Insieme all’avvocato Laura Bordonaro, sta portando avanti la guerra legale dei comitati delle frazioni sommesi Coarezza e Maddalena – oltre al Comune di Golasecca – che si sono ribellati alla sperimentazione delle nuove Sid.

«A difesa dei cittadini»
Oggi, 14 novembre, i due legali si sono riuniti con il comitato Vivere Coarezza – presieduto da Silverio Colombo – alla sede Cuac di Gallarate. Hanno presentato i dettagli dell’esposto depositato alla procura della Repubblica di Busto Arsizio, dopo aver raccolto circa 100 adesioni («Ma sono in crescita») contro la sperimentazione delle rotte avviata lo scorso aprile. E terminata il 30 settembre: «Anche se non è ancora conclusa», è la precisazione dell’avvocato Bordonaro. «Come 25 anni fa, si è deciso di convogliare gran parte dei decolli sulle rotte 303, 308 e 280. Che il tribunale di Roma, con un’ordinanza cautelare del 1999-2000, aveva imposto di modificare a ministero dei Trasporti, Enac ed Enav». Questo perché, ha spiegato, «i livelli acustici di Lva erano superiori ai limiti di accettabilità». Oggi, quindi, «le frazioni di Maddalena e Coarezza e il Comune di Golasecca, nel Parco del Ticino, hanno un risultato che ancora una volta va a ledere il diritto alla salute dei cittadini, con un danno un importante». L’azione che stanno portando avanti, ha poi aggiunto, è «a difesa dei cittadini. Che poi dicano che c’è una minore esposizione di alcuni abitanti rispetto a prima, non è un criterio che può essere tenuto in considerazione quando si parla di diritti alla salute».
Il prossimo step
Preso atto che l’aeroporto «c’è e bisogna coesistere», ha sottolineato Bordonaro, «ora bisogna trovare una soluzione: parliamo di fatti e non con polemiche». Quindi è stato l’avvocato Meazza a sottolineare i prossimi passaggi da compiere: «Lo step è formalizzare le querele», ha detto. «L’esposto va a chiedere alla procura di utilizzare i suoi strumenti per indagare, fare consulenze ed effettuare accertamenti». Mentre, le querele «sono finalizzate a tutelare le persone: alcuni studi parlano anche di rischi di malattie cardiovascolari».
«Errore gravissimo»
A introdurre l’incontro è stato Silverio Colombo. Che ha definito la sperimentazione, «un errore gravissimo». Rivolto al sindaco di Somma Lombardo, Stefano Bellaria, ha aggiunto: «Dovrebbe fare il bene di tutti i cittadini, non solo di una parte di popolazione». Poi, parlando dei dati del rumore degli aerei, ha specificato che «facciamo fatica ad averli: si è parlato di un miglioramento, ma si tratta di 220-270 persone meno esposte». La domanda è: «Ne valeva la pena? Sono nati nuovi comitati e si è passati agli avvocati». Guardando i numeri di giugno 2024, paragonati allo stesso mese del 2023, «abbiamo avuto 1714 voli in più». Inoltre, «gli orari non vengono rispettati: dalle 23 alle 6 non si dovrebbe sentire nulla, invece già alle 5.30 ci sono i primi decolli e non si fermano fino a mezzanotte o all’una». Ha poi concluso: «I nostri amministratori non fanno nulla perché si rispettino le regole».
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